
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Eppure nel suo scritto c'è un particolare molto interessante.
In esso afferma che tu ti esprimi come uno scafista.
Ora, personalmente non ho la più pallida idea di come si esprime uno scafista ed in cosa il suo modo di esprimersi si differenzia da quello di un droghiere o di un commesso viaggiatore.
Però l'unico modo per sapere come parla qualcuno è frequentarlo, sia personalmente che telefonicamente.
Se il nostro buffo amico afferma che parli come uno scafista vuol dire che sa come parla uno scafista.
Per sapere come parla uno scafista vuol dire che ha relazionato con più di qualcuno di loro (uno solo potrebbe anche essere una eccezione, e per poter affermare che gli scafisti hanno un modo particolare di esprimersi bisogna rilevare una certa coincidenza tra il lessico di un buon numero di loro.
Ora, uno scafista è un criminale, non può quindi affermare di non essere stato a conoscenza della sua attività criminale poiché ha identificato il tuo modo di esprimerti con il suo, quindi nel momento in cui ha relazionato con loro egli sapeva che erano scafisti e conseguentemente criminali.
Abbiamo quindi un esplicito riconoscimento da parte del soggetto di frequentare abitualmente dei criminali in forma tanto abituale e confidenziale da poter assimilare il loro modo abituale di esprimersi.
Questo in barba a qualsiasi esibizione di onestà, correttezza o capacità imprenditoriale possa aver esposto in passato o possa esporre in futuro.
Abbiamo quindi un individuo che frequenta abitualmente ambienti criminali e che allo stesso tempo si vanta con frequenza ancora maggiore del benessere economico raggiunto.
Lecito a fronte di tali particolari comprendere l'origine di tale benessere economico, a meno che non aggiunga in un secondo momento che ha avvicinato tali criminali al fine di ricondurli sulla retta via.
