

Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Ma non e'vero .
E' che un mio compagno di classe( delle medie) si e'fatto grande e non ci ha piu' tempo per scrivere le infamie ed andare dal'infamato a dire" uei! Guarda che ti hanno infamato!"
....mannaggia la porchetta ,se deve accontentá oppure e'una sperimentazione che aspetta il ciclo della moda..
"Perche'mi hai fatto questa merxxta? Io non ti ho fatto niente.."
" E' una protesta politica contro i social nettuorc. Niente di personale"


Un libro che regalerei ad alcuni/e qui dentro.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Torino, primo giorno da commesso per il "profugo eroe" che ha sventato la rapina al supermercato - Repubblica.it
Torino, primo giorno da commesso per il "profugo eroe" che ha sventato la rapina al supermercato
La direttrice mantiene la promessa di assunzione fatta al ragazzo che fino ad allora chiedeva l'elemosina davanti all'ingresso: "Mi hanno accusata di buonismo: pazienza"
Da ieri mattina Osahon Ewansiha è un dipendente del Prestofresco. Il 30 giugno scorso era diventato l’eroe della catena di supermercati con sede a Moretta, nel Cuneese, dopo aver sventato una rapina, l’ennesima nel punto vendita di via Mercadante, a Torino. Per questo la procuratrice dell’azienda, Domenica Lauro, ha deciso di offrirgli un’occasione: un contratto di apprendistato di tre anni. Iniziato ieri mattina, alle 8,15, nel supermercato di via Clementi, a due passi da dove, fino alla scorsa settimana, chiedeva l’elemosina con un cappellino in mano. "Sono felicissimo — dice — Con questo lavoro inizia il mio futuro".
Il giovane, arrivato tre anni fa dalla Nigeria, indossa la maglietta rossa con il logo del supermercato e per qualche giorno sarà l’ombra del più giovane dei dipendenti, che ha il compito di insegnargli il mestiere. "Devo caricare gli scaffali, controllare le scadenze e lavorare in magazzino - racconta con un certo orgoglio - È il mio primo lavoro vero qui in Italia: non pensavo che il mio gesto, quel sabato mattina, avrebbe portato a tutto questo. Mi ha rivoluzionato la vita".
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Visto come è facile far emergere un clandestino? Basta un contratto di lavoro @mary ann
Cum Feris Ferus
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Che poi Gesù sarebbe il peggiore incubo di Salvini: un migrante che cammina sull'acqua...
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Dalla rete...
Anna Rita Leonardi
25 luglio alle ore 15:01
Guardate bene questa donna.
Questa è Francesca Totolo, professione "creatrice di notizie fake".
Esatto.
È stipendiata da Casapound e da giornali a loro vicini (tipo "Il primato nazionale") per creare false notizie, soprattutto contro i migranti (tipo quella dello smalto rosso di Josefa).
A chi le ha chiesto "perché" ha risposto "io non devo raccontare la verità, devo insinuare il dubbio nella mente della gente".
Prove tecniche di regime fascista.
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