



Questo proprio perché, a parità di conseguenza, diverse sono le cause che l'hanno generata.
Chi investe deliberatamente un pedone è un assassino, chi lo investe perché non ha potuto frenare o evitarlo (asfalto bagnato, brecciolino, distanza eccessivamente breve o altro) è un omicida involontario.
Chi si sacrifica per una causa nella quale crede senza arrecare danno a nessuno (bobby Sands) merita rispetto, chi si sacrifica per fanatismo religioso (un kamikaze fondamentalista) non ne merita altrettanto.
Ora, un guardiano di un campo di concentramento che ordina o esegue una esecuzione sommaria o priva uno o più reclusi degli elementi indispensabili alla sua sopravvivenza (cibo, acqua, indumenti) è un assassino.
Lo è perché quella è la sua intenzione.
Un pilota che bombarda una città nemica è un omicida.
Nulla più di questo.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Ok, poi mi rileggo dall'inizio la discussione. Condivido quello che scrivi, e che non contraddice la possibilità di provare pietà per chiunque. Il nazista suicida se potessi lo fermerei dal suo proposito, e ovviamente lo soccorrerei al massimo delle mie possibilità.










Bravo, sante parole.
A me le religioni mettono paura, quando sento in tv parlare gli irriducibili nostrani (Quagliarello, Giovanardi, etc etc) e, ancora peggio, quando sento farneticare gli estremisti islamici, un brivido percorre la mia schiena.
Mi rendo conto che si tratta di persone con le quali è impossibile discutere, esaltate e folli.
Sto diventando di un ateo estremo, ogni giorno che passa.


ciao bello
@diegol22
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Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza


@manihi
Ciao, micia, tvb![]()