

“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”






Doppio
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”








La maggior parte arriva dallAfrica e dall’Est. Quelli dell’Est di solito sono donne e vengono qui per fare le badanti di cui il paese ne ha bisogno. Gli uomini lavorano come muratori, autisti o nelle fabbriche. Non voglio dire che tutti siano onesti e volenterosi, ma vengono con i documenti, quindi si sa chi sono e si può fare dei controlli su di loro. Possono essere rispediti nei paesi d’origine.
In migranti africani vengono qui illegalmente, usando i mezzi di fortuna, guidati dai criminali. Molti non hanno documenti, alcuni mentono sull’età. Una volta arrivati si dileguano. Alcuni non vogliono studiare la lingua italiana, perciò non potranno essere utili. Alcuni scelgono di delinquere. Molti non possono essere rimpatriati perché non si sa da dove vengono, in ogni caso rimpatriare costa tantissimo. Ah, la popolazione carceraria italiana è costituita da 35% di stranieri.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Sì, è così, i miei post sono seri o ironici.
Tu affermi che i migranti sono utili perché grazie al loro arrivo aumentano i posti di lavoro e per merito loro l’economia italiana gira. Quindi se arrivassero 100mila al giorno, tra breve diventeremmo ricchissimi.
Come fa a girare l’economia uno che non produce, me lo spieghi? E 10mila?
L’Europa non vuole i migranti, leggo spesso che l’Austira ha restituito i migranti all’Italia, la Germania li ha rimandato in Austria, Francia ha chiuso le frontiere, la Norvegia li ha rimpatriati e così via. Tutti i paesi non riescono ma mettersi d’accordo sulle quote. L’Italia ha donato alla Libia 12 motovedette per sorvegliare le loro coste.
Se fossero utili come dici tu, tutti i paesi farebbero carte false per tenerli, non credi?
La maggior parte dei migranti proviene dal Nord Africa o dall’Africa subsahariana.
Chi averebbe dovuto essere accolto, non è stato accolto. Parlo di siriani, della gente che ha perso tutto per colpa di una sanguinosa guerra.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”

