





non scendo al punto da poter leggere un post di fsc, comunque l'ultima canzone era per lui![]()
fuori uso




Ah, ho capito.
E' quello col padre che si è imboscato per non dover affrontare i partigiani, che ha dato le dimissioni perché il lavoro vero era troppo duro per lui, che è stato espulso dall'arma perché interpretava la Legge troppo allegramente e che dopo essersi riempito la bocca di eccellenze italiane ha acquistato una teutonica Porsche con i soldini di papino per far contenta la sua femmina.
Insomma un modello di valori e di coerenza.![]()
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


https://confrontodemocratico.com/201...giornali-e-tv/
“Casalino ha scalato il potere con metodi feroci: ecco come manipola giornali e tv”
Il “codice Rocco” è semplice: Casalino sceglie quali sono i parlamentari che devono andare in tv, come si devono concedere le interviste e a chi vanno concesse. Decide poi se ha necessità di un corso di dizione, come si deve vestire e se ha bisogno di uno sbiancamento dentale.
Non solo. “Casalino ha guadagnato un grande potere anche tra i parlamentari. Ha il potere di favorirne le comparsate o meno, di parlarne male o bene. Qualsiasi parlamentare che non si sottomette alla sua volontà di dominio e di controllo inizia ad avere problemi”. A parlare è Nicola Biondo, ex capoufficio stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera che, intervistato dal Giornale, commenta i giochi di forza che l’ex concorrente del Grande Fratello muove in Parlamento.
Biondo e Casalino erano colleghi all’inizio della scorsa legislatura, quando il primo era capoufficio stampa del M5s alla Camera e Casalino era il responsabile comunicazione del M5s al Senato. Secondo quanto affermato da Biondo, erano in molti a chiedere il licenziamento dell’attuale portavoce del premier Conte ma “non c’è stato mai verso, ogni volta arrivava il veto di Luigi e di Davide”.
Come nel maggio del 2014: “Chiesi a Gianroberto Casaleggio di togliermelo dalle scatole, lui si arrabbiò: che ti importa di lui, sarai tu il capo della baracca, qualcosa a Grillo dobbiamo lasciargliela, mi disse”.
“Venni così a sapere che, appena capito che volevano farlo fuori, Rocco si era messo a piagnucolare al telefono con un direttore di tg, uno con un rapporto forte con Beppe Grillo. E poi con un famoso direttore di quotidiano. Insomma aveva smosso due pezzi da novanta per cercare protezioni. In questo Casalino è stato molto abile. Lui non esisterebbe se una larga fetta dell’informazione italiana non obbedisse ai suoi diktat”.
Per Biondo, Casalino detta la linea da seguire negli articoli e nei servizi sul M5s. E chi non la rispetta entra in un lista nera e viene tagliato fuori dalle informazioni.
“Casalino è diventato depositario di tutti i malumori, confidenze, sfoghi dei parlamentari, utilizzati sapientemente per consolidare ed accrescere la propria influenza. Chi sgarra, tra i parlamentari, è fuori, a meno di non possedere un patrimonio di informazioni tale da contrastare quello di Rocco”, conclude Biondo che, insieme a Marco Canestrari, ha scritto il libro Supernova. I segreti, le bugie e i tradimenti del MoVimento 5 stelle: storia vera di una nuova casta che si pretendeva anticasta.
“Chi chiede le sue dimissioni non ha capito il Movimento. Finché Di Maio sarà al governo, Casalino starà a Palazzo Chigi”, ha concluso Biondo, che fa un esempio.
Alla pubblicazione di Supernova, lui e Canestrari erano stati chiamati come ospiti dalla Annunziata nel programma In mezz’ora. “Eravamo già d’accordo, quando le comunicazioni si interruppero improvvisamente. Venimmo a sapere che Casalino aveva posto il veto: se inviti loro non ti mandiamo più nessuno. E infatti non fummo invitati. In cambio, la puntata dopo c’era Alessandro Di Battista ospite della Annunziata. Questo è il metodo Rocco”.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.








Hai esposto un argomento piuttosto complesso sul quale numerosi operatori di settore discordano.
Vi sono casi analoghi all'estasi mistica, altri con caratteristiche proprie alla soddisfazione sessuale o da assunzione di sostanze stupefacenti, altri ancora che vedono un individuo che occupa una determinata carica, qualsiasi essa sia (dalla presidenza politica o sportiva al papato alla carica di capofamiglia) come il karma o l'entità ellenica di spirito risolvitore che dipana le matasse umane.
Purtroppo la psicologia e le sue applicazioni pratiche non costituiscono una scienza esatta come la fisica o la matematica e soggetti diversi possono presentare sintomatologie diverse o diverse reazioni pur in presenza di patologie analoghe.
Diciamo che, in generale e con le dovute eccezioni, il seguace prono e privo di capacità di analisi o di valutazione è individuo di carattere, personalità e/o cultura molto limitati che vede nell'individuo idolatrato la triaca atta ad espandere i propri limiti personali.
Caratteristico il particolare che vede l'individuo idolatrato come regolare colpevole di tradimento quando non soddisfa le aspettative del seguace.
Detta in termini più semplici per quest'ultimo è sempre colpa di chi non realizza miracoli, mai propria nell'avervi creduto.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"