



"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Tutti muoiono.
Ma non tutti finiscono appesi a testa in giù.
I partigiani partecipano oggi alla festa nazionale del 25 aprile.
I fascisti sono ancora fuorilegge, dopo 70 anni, ed ululano alla luna.
Certo sarebbe stato meglio sopprimerli tutti fino all'ultimo.
Ma bisogna accontentarsi.
E poi è un errore al quale si può sempre dar rimedio in qualsiasi momento.
Credo che quel giorno mi godrò lo spettacolo e dopo offrirò più di una colazione agli esecutori materiali.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Come hai fatto anche prima, ometti il particolare della defezione del Regno d'Italia dall'alleanza in seguito all'armistizio del '43. Lo fai volutamente, perché tu sai benissimo che l'occupazione militare tedesca (ne ho sempre parlato in questi termini) diventò massiccia (prima comunque c'erano già delle truppe tedesche in Italia per volontà dello stesso governo italiano, incluso il successivo governo Badoglio) appena i tedeschi seppero della resa italiana, avvenuta nelle condizioni che sappiamo e senza la benché minima consultazione dell'alleato. E sai perfettamente che la RSI nacque DOPO l'occupazione, a cui comunque la Germania non poteva più rinunciare per necessità tattico-strategiche evidenti: la RSI non aveva le forze militari sufficienti per fronteggiare da sola l'invasione anglo-americana che puntava dritta verso l'Austria con lo scopo di conquistare almeno l'intera parte occidentale dei territori del Reich germanico. Da qui a dedurre che la RSI non era uno Stato o era soltanto un governo fantoccio senza alcuna sovranità ce ne passa eccome.
Anche qui tocca ripetermi: il governo del Regno d'Italia dopo l'8 settembre 1943 non fu più in grado di esercitare la sovranità dello Stato sull'Italia centro-settentrionale perché i suoi vertici l'abbandonarono letteralmente. Questo creò un vuoto di potere che poteva essere colmato solo in due modi: o con un governo d'occupazione totalmente in mano ai tedeschi (modello Polonia aut similia) o con la nascita di un nuovo Stato, pur a sovranità limitata e condizionata dall'occupazione militare e dalle esigenze di guerra. Le leggi del Regno d'Italia poterono essere applicate nell'Italia centro-settentrionale solo ed esclusivamente nella misura in cui la RSI le recepì volutamente - esplicitamente o implicitamente - nel proprio ordinamento giuridico, facendole proprie. Questo è quanto.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Che l'armistizio sia stato un atto di codardia e di tradimento è indubbio, ma lo è stato per come fu condotto. Figuriamoci che mentre gli incaricati italiani trattavano la resa nelle stesa ore gli ufficiali italiani disquisivano con i colleghi tedeschi circa le operazioni di difesa contro gli alleati.
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- Non ho alcun dubbio !


E sulla base di quali dati sostieni che i militi della RSI fossero meno degli effettivi partigiani, il numero dei quali venne gonfiato ad arte nel dopoguerra - come ormai ampiamente riconosciuto? Peraltro, la quantità di persone che venne uccisa arbitrariamente o dopo processo sommario o rinchiusa nei campi di concentramento a fine guerra, dimostra che gli aderenti alla RSI non furono poi così pochi.
Certo - ma non per i motivi che maliziosamente dici tu: infatti, accanto a persone che, spesso più per interesse personale che per motivazioni politiche, collaborarono alle deportazioni in Germania, molte di più aiutarono gli ebrei residenti in Italia ad evitare non solo finire in Germania, ma anche l'internamento in Italia, che comunque lì preservò da un trattamento peggiore di quello che indubbiamente avrebbero ricevuto altrove.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


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