



In realtà no , la situazione 'scientifica' è molto chiara.
Semplicemente a livello politico-sociale si deve decidere se lasciare la decisione agli epidemiologici se e quali vaccinazioni devono essere obbligatori oppure lasciare la libera scelta da parte dei cittadini.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




ma fatto il vaccino per l'influenza.
io personalmente non mi faccio iniettare nulla in corpo a meno che non sia estremamente necessario
e il vaccino per l'influenza non lo ritengo tale
per il resto... io credo che si vogliano rendere obbligatori troppi vaccini
ma non sono un medico e quindi non mi pronuncio
dico solo che io tutti sti vaccini da piccola non credo di averli fatti
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.




ecco appunto
bisogna poter contare sul parere di medici e scienziati
data la mia età, ho fatto pure il vaccino contro il vaiolo, mi è rimasta la cicatrice sul braccio.....
purtroppo ricordo che alcuni bambini a quei tempi, erano affetti da poliomielite terribile.....
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza


@Dario, su Repubblica (il mio è di carta ma l'articolo si trova sul sito per chi è abbonato) oggi c'è un reportage che raccoglie i primi malumori tra gli imprenditori al Brixia Forum. Non lo dicono apertamente ma credo non vedano l'ora che Salvini stacchi la spina e vinca con il cdx. Tra crescita che rallenta dazi Brexit logoramento dei rapporti con l'Europa, spread ecc., al momento il feeling non è esattamente da luna di miele.




La nostra vaccinazione per il vaiolo ha permesso la scomparsa di tale malattia e quindi la scomparsa della necessità di vaccinarsi per i miei figli.
La poliomelite ha gli anni contati (il tipo 2 è stato eradicato)
Il morbillo e la rosolia purtroppo siamo ancora indietro.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.