



In un certo senso sei ricco.
Hai una casa tua, nessuno ti butta fuori, nessuno ti aumenta l'affitto, nessuno ti dice cosa puoi fare lì dentro e cosa non devi fare.
Avere una casa di proprietà conviene economicamente e pure psicologicamente, ti eviti un sacco di pensieri avvilenti. Sai che anche domani avrai un tetto sopra la testa.
La casa tua la puoi abbellire come vuoi, cambiare i mobili, acquistare gli oggetti utili e carini, il che aiuta molto.
La tua casa la puoi affittare, vendere, lasciarla ai figli o a una persona cara.
Non sei povero, Jerome.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna








Mi riferivo ad una certa" intelligenza" che da moltissimi anni manipola la cultura del ns. paese,sempre e soltanto in una direzione.Quanto al fatto di non rispondere a fatti singoli relativi a "crimini" deriva dalla constatazione che a questi,(pur giustificabili in tempo di guerra)se ne possono contrapporre alla grande altri di segno opposto, per cui la discussione si spezzeterebbe e andrebbe avanti all'infinito senza risultati. Credo,pertanto, che la verità non stia completamente solo da una parte o dall'altra e che sia conveniente esaminare il quadro generale(prima,durante e dopo la guerra) e su di esso discutere.Vedo che le miei affermazioni hanno suscitato un piccolo vespaio e comunque anche se in questo contesto come destricolo sono in minoranza,sono certo che a pensarla in altro modo sono in buonissima compagnia di persone che definire del tutto sprovvedute sarebbe un azzardo.





