





«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






"Ma forse dobbiamo amare quello che non possiamo capire"
"No, Padre, io mi faccio un'altra idea dell'amore; e mi rifiuterò sino alla morte di amare questa creazione dove i bambini sono torturati".


Personalmente lo trovo eccessivamente squallido.
E sprattutto offensivo nei confronti della mia persona.
Cioè, lo considero atto proprio ad uno sfigato, ad un problematico, a chi insomma non può permettersi o pretendere nulla di meglio.
Ad esempio ho trovato estremamente gradevole un episodio accadutomi alcuni anni fa sulla spiaggia di Aspra, eravamo abbraciati con la mia compagna con l'acqua delle onde che ci lambina le gambe, ed a sera inoltrata invece di rientrare a casa abbiamo fatto l'amore sulla spiaggia sotto la luna, risvegliandoci insieme ancora abbracciati.
Quello non è un semplice scopare ma pura poesia.
Macosa ti lascia dentro una sveltina, magari dentro l'automobile o al riparo di un portone?
Non è poesia, solo quattro parole scritte sull'agenda per ricordarsi un appuntamento di lavoro.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




No, non lo implica. Ma molto spesso accade che i più indifesi, i più deboli subiscano il peggio di questo mondo. E questo, come ha notato @Druuna, stride clamorosamente con l'idea di Dio. O perlomeno con quella idea di Dio di cui siamo quotidianamente bersagli.

