
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Quella che iptizzi è una situazione piuttosto imbarazzante e scomoda.
E te lo dico da individuo felicemente divorziato con una relazione quantomeno un po' al di fuori degli schemi.
Cioè, Gloria è a sua volta divorziata, si trattiene spesso a casa mia (specialmente durante le ferie o i week end), ci vediamo con una certa frequenza, sono molto legate cn la mia Miranda (anche troppo a volte) ma lei continua ad avere la propria casa ed io lamia.
Insomma siamo come eterni fidanzati (forse perché entrambi scottati).
Ciò significa che non potrei mai impedirle di avere un'altra relazione, lo stesso lei con me, ma fino ad ora non è mai accaduto, anche se ci sono state diverse occasioni da entrambe le parti.
Però se a lei piacesse qualcun altro mi proporrei personalmente di agevolarla accompagnandola da lui o dandogli le chiavi della mia casa al mare.
Questo perché, come disse tanti anni fa una persona che mi era immensamente cara e che purtroppo non è più tra noi, amare vuol dire desiderare la felicità della persona amata, anche a costo della propria infelicità.
La ragazza che mi disse questa frase era persona meravigliosa, graziosa, sensibile, intelligente, discreta e paziente, insomma la donna perfetta per qualsiasi uomo, ma vi era un rivale contro il quale entrambi eravamo impotenti, un rivale di nome leucemia.
Oggi, a distanza di tanti anni, sono conscio che sarei felice di saperla tra le braccia di qualcun altro, magari da lei dimenticato, magari persino disprezzato, ma il saperla serena e felice avrebbe appagato qualsiasi mio desiderio nei suoi confronti.
Comprendi?