







"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


@ಠ_ಠ
Questa ė l'ora giusta per ...
"Non si governa la Chiesa con un’Ave Maria. " ( Paul Casimir Marcinkus )




Ormai è troppo tardi per qualunque sistema, gli italiani non credono più a nessuno e il paese va avanti con “io speriamo che me la cavo”.
Un politico deve avere un cuore caldo, la testa fredda e le mani puliti.
Deve anche sapere che lavoro di un politico non è un lavoro con cui si può arricchirsi, vivere nel lusso, fare figo ecc.
I politici dovrebbero guadagnare 2000 euro al mese netti e non devono avere altri privilegi economici. Devono pagare l’affitto come tutti gli altri cittadini, usare i mezzi pubblici, andare a fare la spesa.
I politici dovrebbero essere più vicini alla gente, loro invece sono attaccati alle poltrone e ai soldi.
I nostri politici non sono lungimiranti. Capisco che l’Italia è piena di problemi, ma bisogna pensare al futuro, al futuro si pensa stando nel presente.
I problemi sono tanti, il più grave secondo me è l’invecchiamento della popolazione. Si deve fare qualcosa e subito, altrimenti tra trent’anni qui ci saranno solo vecchi e anziani.
E non parlatemi degli alfricani prolifici, nemmeno loro fanno 7 figli qui e poi non sarebbe la stessa cosa.
Il secondo problema dell’Italia sono gli sprechi. Si sprecano ogni anno centinaia di miliardi di euro e poi tutti in coro a lagnarsi perché che i soldi non ci sono. Si dovrebbe istituire una commissione governativa che si occupa solo degli sprechi. Si troverebbero tanti miliardi da investire nel paese.
Il terzo problema e l’evasione fiscale, il lavoro nero.
Il quarto problema sono le leggi troppo morbide, lente e inefficaci: una vera pacchia per i delinquenti.
Bisogna fare urgentemente una riforma giudiziaria.
I politici dovrebbero rispondere direttamente agli elettori per il lavoro svolto e non in Parlamento, così è troppo facile.
Mai visto un politico rivolgersi al popolo con il cuore in mano, di chiedergli umilmente e fermamente la collaborazione a 360 gradi, mai sentito che dica che gli italiani è un grande popolo e che devono essere uniti per un’Italia migliore, più ricca, più sicura. Mai. Si va avanti con promesse mai mantenute e con fare i fighi.
Loro stanno da una parte, il popolo sta da un’altra. Non si lavora così. Il popolo e i politici devono guardare nella stessa direzione e operare insieme.
Se un politico venisse scoperto a imbrogliare, mentire, favoreggiare se stesso o i suoi familiari, rubare ecc deve lasciare la politica senza se e senza ma, subire un processo e passare un po’ di tempo ( o tanto tempo) in galera.
Mi piacerebbe molto che qualche politico mi leggesse o almeno qualcuno che conosce i politici personalmente, così potrebbe riferirli perché io non ho votato e non intendo di farlo nel futuro. Ma forse a loro non frega nulla del mio non - voto, sanno benissimo che l’Italia è piena di pecore addestrate a dovere.
Potrei cambiare l’idea solo se arrivassero persone giuste, forti, oneste e non venditori di fumo autorizzati.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Dal mese prossimo il @ಠ_ಠ prenderà il primo reddito di cittadinanza.
Regressista amante della pucchiacca.