

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Tu ti sbagli ad esistere, ma questa e' diversa e piu' complicata questione.
Io mi considero uomo di destra, e non ritengo che tu abbia il diritto di etichettare come destricolo chi appartiene alla categoria degli uomini di destra. Egregio, Paolo Borsellino era un uomo di destra. Pensi di poterlo etichettare come destricolo dal basso della tua supponente insignificanza?
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Premetto che da essere umano psso anche errare (nulla ci viene più facile ed istintivo).
Ma ho sempre posto il rispetto sullo stesso livello dell'amore.
E' giusto amare e rispettare chi a sua volta merita amore e rispetto.
Ma il concedere amore e rispetto a chi non lo merita è uno spreco imperdonabile.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


E adesso puo' succedere la qualunque.
G.Falcone a Giuseppe Ayala e Paolo Borsellino in margine ad un congresso, riguardo all'omicidio di Salvo Lima.
20 Marzo 1992
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


@occidentale, se mi posso permettere:non dare troppo importanza alle cazzate che scrive, limitati a deriderlo, ma non troppo, bisogna sempre avere un po' di compassione per le persone misere...................
"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)


Quello che ti ho proposto è un confronto quantitativo , se confronti le conoscenze matematiche di Isidoro di Siviglia con quelle che poteva avere una Ipazia (riferimento non casuale) ti cadono le braccia.
Sinceramente anche dal punto di vista filosofico non vedo del gran valore aggiunto nel periodo post-ellenico nello sviluppo scientifico post 1600. Il modus ponens? (sempre che non sia stato riscoperto visto che era completamente alla portata degli ellenisti e che non sia stato ricoperto da qualche scrittura cristiana come per il 'metodo' di Archimede).
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna

