



"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.






"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Non credo che politicamente convenga giustificare il tizio.
Se sono furbi reclamizzeranno/eroizzeranno il bambino che ha telefonato (pare sia straniero)
Truth is a paradox and relativism his compass.


Buona giornata a tutti.............
nel programma di oggi cos'è previsto?
![]()
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza


Il padre di Rami, 13enne eroe: «Premiatelo con la cittadinanza italiana». Il Viminale: «Pronti a concedergliela»
Due dei bambini che con i compagni di classe hanno nascosto il cellulare e dato l’allarme sull’autobus dirottato sono nati in Italia ma per la legge sono stranieri. Il ragazzino ha detto: «Da grande vorrei fare il carabiniere»
https://www.corriere.it/cronache/19_...?refresh_ce-cp
Ecchilo!
Prendere la palla al balzo direi che è un eufemismo
"Vorrei fare il carabiniere" è quantomeno geniale![]()
Truth is a paradox and relativism his compass.


saranno pazzi uguali
Buongiorno Madame
@Rachel Walling
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza


Prendiamo quello che ha detto Lerner.
La follia criminale del cittadino italiano Ousseynou Sy è l'esito di una contrapposizione isterica che manifesta ostilità agli immigrati additandoli come privilegiati, negando le loro sofferenze e la loro umanità. Impersonata per fortuna dai bambini di Crema e dai carabinieri di San Donato Milanese
E' una giustificazione o una analisi della situazione?
E se è una giustificazione allora cosa avrebbe dovuto scrivere per non essere un 'giustificazionista'?
'La naturale propensione al crimine degli immigrati si è estrinsecata nei fatti di San Donato Milanese'?
Va bene così?
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna