
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
No no.... sono io ad aver fatto uno scherzetto allo Yad Vashem inserendo Magda Goebbels (la foto, il nome era Edith Frolla, anagramma di Adolf Hitler) tra le vittime - verificate come da ammissione dei ricercatori israeliani - della Shoah.
......non l'hanno presa bene....

Lo scopo era quello di dimostrare che non fanno alcun controllo sui nomi prima di inserirli.... pensa che mi hanno anche mandato il certificato con tanto di timbro ufficiale, ringraziandomi!!!!

....poi.... dopo lo sputtanamento planetario quella scheda è stata rimossa, ma ne restano altre che ho inserito ... inventando nomi e date
(...)
....era stato inserito un altro “nome” nel database del “museo” di Gerusalemme, fornendo tale “vittima” di alcune caratteristiche che avrebbero insospettito qualunque goy “subumano”! Vediamole:
Il nome Edith Frolla (che è l’anagramma di Adolf Hitler)
data di nascita il 20 aprile 1889 (come Adolf Hitler)
professione pittrice (come Adolf Hitler)
vissuta a Roma in via della Lungara, 29 (indirizzo del carcere di Regina Coeli)
la foto a corredo è quella universalmente conosciuta di… Magda Goebbels
La “Frolla” sarebbe stata gasata nel lager di Majdanek con monossido di carbonio.
… Eppure “in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera… i ricercatori dello Yad Vashem avevano promesso che tutti i nomi inseriti nel database sarebbero stati verificati prima della pubblicazione, cito:
«Milioni di nomi che appaiono in parecchi documenti storici non sono stati ancora identificati o registrati nel database; molti altri nomi sono ancora nella memoria dei sopravvissuti o delle famiglie», riporta il sito che permette a familiari e amici di segnalare eventuali nomi mancanti con la promessa che verranno verificati e inseriti nel database »
(...)
https://codoh.com/library/document/4220/