



La Ghersi è esistita.
Ed è stata una delle tante vittime della follia collettiva scatenata da qualcuno nel quale le avevano insegnato a credere.
Sono altrettanto vittime tutte le sue coetanee massacrate da fascisti, ustascia e repubblichini durante le spedizioni punitive in Slovenia o Croazia.
Non vedo perché ricordarne una per giustificare tutte le altre.
In fondo la Ghersi fu solo ammazzata,nulla di grave agli occhi di chi aveva visto i villaggi messi a ferro e fuoco con i cadaveri lasciati in balia di sole e pioggia per dare un esempio.
E almeno lei non venne stuprata, migliaia di altre ragazze greche, russe, polacche, francesi, croate o slovene invece si.
Ma quelle non sono importanti, vero?
La Ghersi invece si.
P.S.: Quando organizzeranno un concorso di ipocrisia fammi uno squillo, punterò una bella sommetta su di te.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"








Nessuno dovrebbe subire quelle sorti ma ognuno fa la conta e agita le bandiere e i simboli.
Ti consiglio però la lettura dell' Antigone di Sofocle e dell'Iliade di Omero, il passo dove Achillle dopo la sua vendetta si vergogna della sua piazzale Loreto e restituisce il corpo del nemico, poiché Zeus è irritato dal mancato rispetto verso il morto sconfitto.
La gente che stava al piazzale a vilipendiare i.cadaveri, appesi poi perché non venissero distrutti, erano in minima parte vittime, in buona parte erano ex complici vigliacchi, che aveva meritato la guerra e che aveva applaudito i discorsi del duce fino a pochi mesi prima.
In La pelle e Muss. Ritratto di un dittatore, l'ex fascista Curzio Malaparte, prima di descrivere la visita in obitorio quale ufficiale di collegamento tra il Regio Esercito e gli Alleati, descrive la stessa scena che disgusto' l'antifascista Pertini, che pure aveva approvato la fucilazione (di Mussolini e gerarchi, non della Petacci) quale atto di guerra legittimo seppur al limite secondo le convenzioni di Ginevra, in quanto il Cln non era un tribunale e la consegna del duce a un tribunale stile Norimberga era previsto (tanto che le modalità dell'uccisione sono oscure come la scomparsa delle carte personali del dittatore) dalla clausola armistiziale di capitolazione e sconfitta firmato in nome di Badoglio e del Re, dal generale Castellano al generale Eisenhower a Cassibile il 3 settembre 1943 e che sancì la fine della guerra con sconfitta, del Regno d'Italia l'8 settembre 1943.
Prima hanno ribaltato le alleanze a guerra in corso, poi hanno ignorato l' armistizio e le convenzioni di guerra.
I partigiani comunisti dovevano arrestare Mussolini e consegnarlo incolume agli angloamericani, questo era il patto sottoscritto, come membri incorporati nel Corpo Volontari della Libertà dal 1944, sotto il comando del generale Raffaele Cadorna jr. del Regio Esercito Cobelligerante Italiano, questo era il dovere. Il Clnai ha violato in buonafede e per rabbia un patto diplomatico. Il.duce doveva passare come prigioniero agli angloamericani tramite il colonnello italoinglese Max Salvadori, il cognato di Emilio Lussu del Partito d'Azione.




Ignorate FSC, date retta.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Buongiorno, buona Liberazione a tutti!