
Originariamente Scritto da
FLenzi
Il problema di una parte degli italiani non è il loro grado di istruzione, una laurea non fa certo diventare intelligente una persona, ma la totale ignoranza della politica, la mancanza di memoria, se chiedete ad un 20 enne cosa è facebook vi risponderanno tutti, se gli chiedete, ade esempi, chi è il PdR una grassa fetta non vi risponderà.
Questo permette al politico di turno di promettere quello che vuole, se qualcuno ragionava come sarebbe stato possibile appoggiare un governo che da una parte decide di diminuire le tasse e dall'altra di dare un reddito di cittadinanza?
Io per risanare un bilancio o diminuisco le spese oppure aumento le entrate o le faccio tutte e due, ma se uno vi dice che diminuisce le entrate e l'altro che aumenta le uscite basterebbe fare 2+2 per capire che o sono 2 cazzari (cosa che penso) o almeno che lo è uno dei due.
In Italia manca una preparazione politica che non è detto che ce l'abbia il laureato, ce l'ha potrebbe avere chiunque che è in grado di leggere e/o scrivere.
Il problema non è per chi si vota, il problema è per cosa si vota. L'elettore ignorante è colui che volendo una cosa vota il partito che fa l'esatto contrario.
Ribadisco l'esempio della Meloni che ha votato la Fornero per poi dire che la vuole togliere.