



"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Ah, ecco perché tu non ti offendi mai!@fante di denari
"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)




Rincarate la dose di zoloft al capoindiano dell'Etna, dal torbido e deplorevole passato


Non si è mai troppo vecchi per imparare, non si è mai troppo giovani per insegnare...il problema e' farsene una ragione....!!




Per replicare a quanto affermi è necessaria una importante premessa.
Come forse non sai non ho mai creduto nell'eguaglianza umana, anzi direi che gli individui possono dividersi in cinque categorie:
1° I SUPERIORI. Sono quegli individui che hanno ricevuto da madre natura quel qualcosa in più atto a cambiare la storia, che da loro in poi non sarà mai più la stessa. Posso citare Hammurabi, che per primo codificò la Legge, Alesandromagno, che per primo inseguì il sogno di un modo sotto un unico sistema di Leggi, tradizioni e civiltà, Cesare Ottaviano Augusto, che impose la pax romana su tre continenti, Benedetto da Norcia, che conservò la cultura occidentale per trasmetterla alle successive generazioni, Galileo Galilei, che per primo applicò il metodo sperimentale trasformando così la superstizione in scienza, e così via. Sono unici, sono pilastri della storia e della civiltà.
2° I NORMALI. Hanno buone capacità e se supportati da buona volontà possono raggiungere buoni livelli. Sono ottimi per supportare l'operato dei primi.
3° GLI INFERIORI. Hanno limiti naturali che gli impediscono di raggiungere buoni traguardi, il massimo che possono pretendere dalla vita è somigliare ai normali o fingersi tali.
4° I SUBUMANI. Non hanno alcun pregio, amano pascere nella loro mediocrità auspicando che questa posa coinvolgere tutto il resto del mondo. Non valgono nulla, sono tanti e facilmente sotituibili, visto uno visti tutti. A volte si rendono utili donando organi, ma questo non li rende migliori di quanto in realtà siano.
5° LA FECCIA. Sono fatti di difetti, ignoranti, ottusi, arroganti, privi di qualsiasi forma di dignità, onestà intellettuale, coraggio o capacità di autocritica. Disposti a bruciare il mondo pur di non riconoscersi per quello che sono. Le zanzare hanno un ruolo nell'ecosistema, i subumani nemmeno quello.
Ora, è evidente che un commento offensivo da parte di un superiore sia devastante, più leggero ma sempre doloroso analogo epiteto da parte di un normale.
Ma come si fa a sentirsi offesi dalle categorie inferiori?
Sarebbe come riconoscere loro una importanza o un valore che in realtà non posseggono.
P.S.: Si, mi rendo conto trattarsi di un concetto assai complicato, ma per renderlo semplice ai tuoi occhi dovrei scendere al tuo livello, ma sono un pigrone e quindi detesto scavare.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.