
Originariamente Scritto da
FLenzi
"Salvini, anzitutto grazie: sto scrivendo un libro su di te e mi sta venendo fuori davvero esilarante, perché tu sei un comico involontario straordinario. Ad agosto hai fatto il più grande errore nella storia della politica, e poi ti sei coperto di ridicolo quando te ne sei reso conto, riducendoti a stalker di Di Maio. Da Conte, il 20 agosto, hai preso una vagonata di tortoiate che ne bastava la metà, ma tu hai voluto pure metterti accanto a lui così tutto il mondo ha visto le tue faccette stile D'Urso. Da un mese parli di complotti, ma hai fatto tutto da solo: prima hai fatto cadere il governo e poi hai dichiarato guerra a chi lo aveva fatto cadere: un caso di bipolarismo che neanche Freud. Sei riuscito a farti infincchiare da Renzi: no, dico, Renzi. Capirei Churchill, ma farsi fregare da Renzi è come farsi fregare da un bimbo dell'asilo. Sui rimpatri non hai fatto nulla. Non conosci la Costituzione e te la sei presa pure coi senatori a vita: ricordati che una Liliana Segre vale 100 volte Salvini e Scanzi, per distacco. Sei in modalità dittatore dell stato libero di Papeete. Ogni volta dici di voler fare una destra diversa, poi però torni subito scodinzolante da Berlusconi come un cockerino. Devi pregare Renzi che faccia cadere il governo, perché se ti tengono in naftalina quattro anni poi la tua Lega ti insegue col forcone. E smettila di prenderci in giro: tu che accusi Conte di tradimento, è come Cicciolina che accusa Rosy Bindi d'essere un po' dissoluta". (Andrea Scanzi)