



Fino alla crisi dei migranti la destra era quasi tutta europeista (a parte Forza Nuova), e vedeva nella Ue la rinascita dell'Europa cristiano-romana-carolingia, almeno alcuni ideologi... voleva pure la Costituzione europea vincolante col preambolo alle radici cristiane, hanno firmato il trattato di Lisbona. Anche la Lega, anche la Meloni.
Ora vorrebbero dei nazionalismi accaniti tipo 1918.


Non ho seguito la discussione, io adoro Conrad e lo ritengo inglese (credo che lui si sentisse tale), non solo per la cittadinanza, anzi quella è il meno. Senza rinunciare alle sue radici che naturalmente si percepiscono in sottofondo nelle sue opere. Un altro scrittore che amo molto è Ishiguro, la sua sensibilità, i colori 'giapponesi' affiorano arricchendone la cultura anglosassone.




Beh Lovecraft si sentiva inglese e non americano anche se nato nel 1890 (la secessione dall'impero britannico avvenne nel 1776).
Un po' come quando io mi sento un pochettino cittadino della Repubblica Genovese, che è finita nel 1815 (seppur per lunghi periodi un soggetto con autonomia limitata), anche solo per simpatia, preferirei un impero europeo una roba tipo impero romano allargato o i veneti che rimpiangono ancora la Repubblica di San Marco sparita nel 1797.
Se devo scegliere un modello di patriota nostalgico scelgo Mishima che almeno non ha fatto male a nessuno se non a sé stesso nel suo atto dimostrativo.









