
Originariamente Scritto da
Druuna
L’indagine Ocse – Piaac (Programme for the international assessement of adult competencies), svolta in 40 Paesi[i], evidenzia e misura abilità/competenze fondamentali, necessarie ai cittadini del mondo globale per partecipare, con consapevolezza ed efficacia, alla vita che caratterizza le comunità moderne. Come già le precedenti indagini Ocse (Ials-Sials e All[ii]), Piaac rappresenta dunque una ricerca mirata a individuare le necessità culturali delle popolazioni adulte (16-65 anni), utilizzando dati statistico/censuari e strumenti per la rilevazione diretta delle competenze possedute. La struttura della ricerca si articola in un’intervista, che mette a fuoco il background socio-economico dell’intervistato, e nella somministrazione di un test che permette di rilevare, oltre al livello di literacy, numeracy e problem solving posseduto, la familiarità e l’uso di queste competenze nel luogo di lavoro, in famiglia e negli ambienti sociali di riferimento; il target è un campione probabilistico rappresentativo di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, risultano residenti nel Paese che aderisce all’indagine.
Gli strumenti di rilevazione di Piaac (intervista + test cognitivi) permettono di stabilire correlazioni significative tra le key information processing skills (competenze chiave per l’elaborazione delle informazioni) e una serie di variabili quali: esiti dei sistemi formativi e educativi, dimensioni dell’illetteratismo o della scarsa competenza di literacy, distanza tra richieste del mercato del lavoro e sistemi formativi, equità nell’accesso all’educazione ai vari livelli, mobilità intergenerazionale, percorsi di transizione tra educazione e lavoro, identificazione dei settori di popolazione a rischio di esclusione.
Il 70% degli italiani non ha le competenze per partecipare alla vita della comunità. Il 28% ha competenze ?bassissime? | Legambiente Pisa
La categoria dei low skilled a cui si fa riferimento nel presente articolo comprende la
popolazione che si colloca ai primi due dei sei livelli1 costruiti sulla base dei punteggi
relativi alla competenza di literacy ottenuti dai rispondenti (livello 1 e livello inferiore a
1); questi soggetti riescono a leggere testi brevi, anche continui, su argomenti familiari
e ad individuare informazioni specifiche (es. un numero di telefono in un annuncio
(livello inferiore a 1) e nel caso del livello 1 sono anche in grado di individuare all’interno di testi digitali o stampati, continui, discontinui o misti singole parti di informazione identiche o simili rispetto a quelle fornite nelle istruzioni ma non sono in grado
di associare testo e informazioni, parafrasare o formulare inferenze, anche di basso
livello, all’interno di testi continui, discontinui o misti.
http://isfoloa.isfol.it/xmlui/bitstr...pdf?sequence=1
https://inapp.org/it/inapp-comunica/...illed-italiani
https://espresso.repubblica.it/inchi...giori-1.296854