



Non si tratta di dire se è tutto OK, ma di stabilire un principio: che le sentenze si possono criticare, ma in uno stato di diritto sono solo LORO a definire se qualcuno è colpevole od innocente.
uno stato dove la colpevolezza di qualcuno venisse sancita dalle ubbìe di Davigo o dalle paturnie di Travaglio mi mette, semplicemente, i brividi perchè sarebbe come ricadere nell'epoca di Torquemada.
anche no, grazie.
PS: l'esempio del nano ci prova, appunto, che una SENTENZA (e non Travaglio) ha stabilito la sua colpevolezza.
Qu'ils mangent de la brioche.










Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Certo che sì, ma non capisco perché criticare Travaglio che è l'unico che porta a conoscenza di alcuni fatti anche se non costituiscono reato. Che poi ogni tanto prenda una topica va bene, viene querelato e aprirà il portafoglio. Però in generale svolge un ottimo lavoro, perché sono pochissimi i giornalisti che espongono fatti realmente successi che dicono molto dei politici coinvolti.
Spaghetti e pistole




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.