



E' noto che durante la WWI la Germania comincio' ad usare armi chimiche, seguita poi da altre nazioni in conflitto. Dunque la spagnola potrebbe essere stata la conseguenza, qualcosa potrebbe essere "scappata". Stessa cosa, secondo me, che col Coronavirus, involontariamente (o no) scappato di mano dai
laboratori di Wuhan. Fantapolitica? Forse ma non troppo.


ah ecco
insomma come la storia delle armi chimiche di Saddam.....
Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza




Posso dire senza ombra di dubbio che sono un esperto in comunismo internazionale. Per estesa esperienza diretta in passato, e sono credo, l'unico qui ad aver visitato tutti gli attuale Paesi comunisti e non averli visti soltanto in cartolina (China, Cuba, Laos, Vietnam, Nord Corea, e Venezuela?).








L’ultimo incubo tedesco sono i mattatoi Nuovi focolai, prorogati i divieti Covid
di Paolo Valentino, corrispondente da Berlino
Misure restrittive prorogate dopo le recrudescenze del virus in diversi Stati tedeschi. Sotto la lente le condizioni di lavoro nell’industria della lavorazione della carne. L’app di tracciamento del governo scaricata 7 milioni di volte.
Il focolaio della Toennis alza però il velo su una grave realtà sociale. L’azienda ammette solo che causa dell’esplosione dei contagi sia stato il ritorno da un lungo weekend di vacanza in patria, il primo dopo i mesi del lock down, di centinaia di lavoratori dell’Est, impiegati nell’impresa, in maggioranza polacchi e rumeni. Avrebbero viaggiato tutti insieme, alcuni fino a 17 ore, in bus affollati e senza alcun rispetto per le misure di igiene e sicurezza. Nessuno presentava sintomi, ma sin da lunedì i primi test hanno fatto registrare 128 positivi .«Possiamo solo scusarci», ha detto un portavoce della Toennies, aggiungendo che le basse temperature tenute dentro l’impianto «sono un fattore ideale per favorire l’infezione». Ma la realtà è un’altra. E cioè che i «Gastarbeiter» dell’Est vengono alloggiati da Toennies in dormitori sovraffollati e insalubri, dove non c’è alcun rispetto per le regole sanitarie e sociali.
https://www.corriere.it/esteri/20_gi...f68d3e0a.shtml
Ma questi non erano i più bravi fino adesso?![]()


C'è chi può e chi non può ...
DOPO ESSERE FUGGITO DA MOSCA PER IL TERRORE DEL CORONAVIRUS, PUTIN VUOLE ASSICURARSI CHE IL COVID NON LO SEGUA NEMMENO NELLA RESIDENZA DI NOVO-OGARYOVO: CHIUNQUE VOGLIA INCONTRARE IL PRESIDENTE DOVRÀ ATTRAVERSARE UN TUNNEL DOVE VIENE SPUZZATO DISINFETTANTE CHE SI DEPOSITA SUGLI ABITI E LE PARTI SCOPERTE DEL CORPO…
Una doccia disinfettante anti-Covid. È questa la condizione posta dal Cremlino a chiunque voglia incontrare il presidente sia nel palazzo del potere moscovita che nella sua residenza fuori Mosca. E perché questo avvenga è necessario che l'ospite attraversi un tunnel che lo rende praticamente asettico.
La notizia non arriva da qualche talpa di palazzo ma dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti, secondo cui due dei tunnel speciali, costruiti da una società russa che si trova nella città di Penza, sono stato installati al Cremlino e un terzo nella residenza di Novo-Ogaryovo, dove Putin lavora da remoto da settimane a causa della pandemia di coronavirus. La Ria ha anche pubblicato alcune immagini nelle quali si vedono persone, con indosso la mascherina, passare sotto il tunnel dove viene spruzzato disinfettante dall'alto e dai lati.
La trovata è di fatto una cabina, simile a quella per le fototessere, prodotta da una società russa con base a Penza. Il disinfettante viene descritto da Ria come una nuvola sottile che si deposita sugli abiti e le parti scoperte del corpo. Il Covid preoccupa il potere. A maggio il portavoce di Putin, Dimitri Peskov, era risultato positivo ed era finito in isolamento. Le infezioni in Russia, terzo paese più colpito per contagi dopo Stati Uniti e Brasile, sono oltre 550mila.
I morti circa 8mila. In un messaggio sul suo profilo Facebook, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha riferito di aver parlato lunedì con Putin. I due - ha spiegato Bolsonaro, finito sotto accusa per aver derubricato il coronavirus a semplice influenza - hanno concordato «di approfondire ulteriormente la cooperazione», «compresa la lotta contro il Covid-19» e hanno parlato «anche dei risultati che vogliamo ottenere al prossimo vertice dei Brics in Russia». I Paesi che lo compongono - Brasile, Russia, India e Cina - e di cui la Russia è presidente, si dovrebbero incontrare il mese prossimo a San Pietroburgo.
https://www.dagospia.com/rubrica-29/...sca-239772.htm