



Regressista amante della pucchiacca.








sor Flenzi pago le consumazioni arretrate... il resto mancia..!
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Non si è mai troppo vecchi per imparare, non si è mai troppo giovani per insegnare...il problema e' farsene una ragione....!!




Per la precisione
Nel Vocabolario della Lingua Italiana di Nicola Zingarelli si trova, al lemma baccagliàre:
“[etim. discussa: lat. bacchāre ‘baccare, schiamazzare’ (?)] v. intr. (region.) Vociare, altercare in
modo rumoroso”.
Pur se discussa, l’etimologia da bacchāre ha trovato un certo favore nell’ambito dell’italianistica e della dialettologia italiana, e anche il prof. Manlio Cortelazzo sulle pagine di questa rivista (la Ludla anno VIII, marzo 2004, N° 2, p. 3) scrive, per il romagnolo bacajê: “Appartiene ad una famiglia numerosa con il significato di base di ‘parlare (rumorosamente)’, che parte dalla Liguria ed arriva fino in Sicilia con frequenti deviazioni nelle parlate gergali.
Il verbo si rifà al nome latino delle Bacchae, le ‘baccanti, compagne di Bacco’, sfrenate e incontinenti.
Il passaggio a ‘chiasso, strepito’ che il derivato baccaglio ha assunto successivamente è proprio anche del
parallelo, con diverso suffisso, baccano”.
In modenese troviamo bacaièr “chiacchierare, parlare anche a voce alta” (Neri 1973), in bolognese bacajèr “chiacchierare, parlare un po’ a vanvera”, con odierna tendenza a fare da sinonimo colorito, polemico o scherzoso di dscårrer “parlare” (in romagnolo scòrar, in modenese descárrer).
Proprio questa secondarietà rispetto alla parola normale che indica il parlare mi ha sempre fatto dubitare dell’origine da bacchāre, che mi pare un po’ macchinosa e, per un verbo così colloquiale e connotato, decisamente troppo colta.
È vero che anche “baccano” viene da Bacco, ma si consideri il diverso registro delle due parole: “baccano” è alternativa elevata e pudica ad altre voci ben più usate, sia nell’italiano corrente che nei dialetti.
Personalmente ritengo più interessante la strada seguita da Modena Mayer 2001, p. 74, che per il modenese fa risalire la voce all’ebraico bahò “piangere, lamentarsi”.
Ovviamente l’autrice non sostiene una derivazione diretta dall’ebraico al modenese, ma un passaggio mediato dal giudeomodenese, vale a dire dal dialetto un tempo parlato nel ghetto di Modena, di tipo romanzo e padano ma infarcito di elementi ebraici.
http://www.bulgnais.com/etim-bacaje.pdf


In Maremma si usa baccagliare per "protestare" anche a voce alta e rumorosamente.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Per la precisione
barcagliare (slang)
Corteggiare, andar dietro a qualcuno in modo evidente.
Con lo stesso significato, andare in cerca di ragazze
Barcagliare - L?espresso | Slangopedia - L?espresso
Ultima modifica di trash; 25-08-13 alle 18:06