











Il rapporto genitore figlio ha un suo indice di sana conflittualità, ovvero la mamma che cerca di trattenerlo in casa e il figlio che prende il motorino o la moto ed esce s' incontra con gli amici, va a ballare oppure in pizzeria con la fidanzata.
Un ragazzo di 16 anni sprovvisto di tali mezzi, che lo rendono autonomo, mi da l' idea di un ragazza sempre in casa o sempre subordinato alla disponibilità del genitore.
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Mio figlio esce, s'incontra con gli amici, andava a ballare, in pizzeria con gli amici o con la fidanzata. Adesso (25 anni) organizza serate nelle discoteche della garbatella e di testaccio, va all'università, rigorosamente senza motorino e senza auto. Capisco che a Roma è più facile organizzarsi, hai praticamete tutto a portata di mano.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.




Mezzi pubblici, amici, a volte a 16 anni lo andavo a prendere io la notte all'uscita della discoteca, e in genere rimediavo sempre qualche amico o amica da traghettare a casa. Sinceramente stavo anche più tranquillo. E non sono io ad averglielo proibito, non ha mai voluto il motorino. Qualche anno fa ha preso la patente, sa guidare, ma non ama la macchina.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Non é il suo/nostro caso.
Ripeto non sono una mamma apprensiva, mi ritaglio i miei spazi e mio figlio fa altrettanto.
Ovvio che supervisione ma direi che ha ampia libertà finché non mi dimostra che sbaglio a fidarmi.
Viviamo in provincia di Milano e si muove tranquillamente a piedi per trovarsi con i suoi amici o con i mezzi.
Il giorno che vorrà ilotorino ne parleremo ma credo che arriverà ai 18 e farà la patente.
Ho sempre puntato molto sulla sua indipendenza.