Oppure sarei un paleoconservatore, sudista, razzista, schiavista, isolazionista. :sofico:


Oppure sarei un paleoconservatore, sudista, razzista, schiavista, isolazionista. :sofico:


Io suggerirei il metodo Pound,americano puro ma europeo dentro
abbandonò la spuria america(altro che wasp,white power,kkk e cagate simili) e recatosi in Europa collaborò senza mai tradire
con l'ASSEe subì per questo un odiosa punizione nel dopoguerra(tentarono di chiuderlo per sempre in un manicomio).
Attualmente riposa in Italia,se non erro vicino Venezia.


Credo che sarei vicino a qualche comunità del "White power",cristiana e non anticattolica.


Se fossi un americano...
1) Innanzitutto sceglierei di vivere con la mia famiglia lontano dalle grosse metropoli come New York o San Francisco; me ne andrei piuttosto in un ranch oppure in posticino tranquillo del sud o del mid-west, dove è tuttora possibile vivere secondo usi e costumi "tradizionali". Farei studiare i miei figli a casa oppure invece che al College, li iscriverei ad un'Università privata di chiaro indirizzo cristiano.
2) Sarei membro di una denominazione religiosa: cattolico oppure evangelical, tenendo conto anche della specifica tradizione locale.
3) Sarei un patriota conservatore contrario alla globalizzazione e al Nuovo Ordine Mondiale. Parteciperei attivamente a tutte le manifestazioni contrarie allo spirito liberal.
4) Sarei iscritto al Republican Party.
SADNESS IS REBELLION


O mi suicido facendomi espoldere e mandando al creatore un bel po' di insulse persone o mi isolo su una montagna lontano da tutto e tutti. Vivere in America può essere interessante sotto un certo punto di visto ma dal momento che sono tendenzialmente avversa a tutto quello che rappresenta l'America sarebbe una tortura. Piuttosto America del Sud se proprio devo.
..alla fine siamo borderline, alla gente non piacciamo..




Non tutti i Repubblicani sono mondialisti. Anzi, tra la "base" il sentimento più diffuso è il nazionalismo. Purtroppo sono le élites che spesso tradiscono il voto popolare. Tuttavia ritengo che oggi come oggi solo all'interno del RP si possano combattere con possibilità di successo le cosiddette "battaglie culturali" (che è ciò che mi sta più a cuore). Per inciso lo stesso Ron Paul, bestia nera dei neocons, è un iscritto Repubblicano.
SADNESS IS REBELLION


Come ben sai il GOP va da Buchanan e i Paleoconservatori a Ron Paul, alla corrente missionaria, passando per i blocchi confessionali e mormoni.
Identificare una parte con il tutto è una sciocchezza, nei confronti del DNP, del GOP, della DC e di ogni partito medio-grande.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Tranquilli , siamo tutti amerikani ...dall'aprile '45.
" Cosa chiede tutta la folla moderna ? Chiede di mettersi in ginocchio davanti l'oro e davanti la merda "
L. F. Celine