Re: La sinistra è il male, perché...
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Hermes
Per me è ottimismo. Mi piace credere l'idea che un individuo sia generalmente più intelligente di un'organizzazione.
Puoi mettere pene severissime, ma non servono a niente se non trovi i colpevoli, e per farlo devi controllare, il che costa. E oltre un certo punto aumentare la spesa per i controlli comincia a costare più della corruzione che evita. Quindi direi che no, non è possibile eliminare la corruzione, al massimo ridurla.
Eh, se non è pessimismo questo...
Re: La sinistra è il male, perché...
Comunque robert a sto giro non ha tutti i torti.
Solo un po'.
Diciamo che io sono il primo a pensare che i corsi della sicurezza sul lavoro sono due palle giganti, che mi hanno fatto perdere tempo come in generale tutte le cose organizzate da hr e regolatori.
Poi riguardo agli altri problemi, la competitività internazionale, etc. Per me ha torto.
Di certo guardando il mondo non mi viene di adottare modelli di decrescita o sussidio per tornare ad essere competitivi.
Re: La sinistra è il male, perché...
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pedro
Anche i cinesi ci hanno guadagnato, perche' altrimenti resterebbero nelle campagne a fare quello che si faceva nel 70. Se il lavoratore cinese fosse costato quanto quello europeo, nessuno avrebbe investito in Cina e quindi passerebbero le loro giornate a zappare e a scavare nelle discariche. Oggi la Cina sta crescendo e i redditi stanno salendo, quando potranno permetterselo avranno tutte le belle normative che piacciono a te e a me.
Se la Cina ti piace tanto, perchè non adottiamo i loro sistemi lavorativi? 16 ore al giorno sul pezzo con soli 5 minuti di pausa ed alla via così.
Re: La sinistra è il male, perché...
Beh portiere intanto potremmo iniziare a lavorare realmente 40 ore a settimana e non chiudere mezza Italia ad agosto, magari già basta o almeno è un buon inizio.
Re: La sinistra è il male, perché...
la sinistra è il male perché... è un modo improprio per fare soldi
Re: La sinistra è il male, perché...
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Theremin
1) Non limitandosi a desiderare un egualitarismo positivo, che consiste ad esempio nel dare a tutti la possibilità (non l'obbligo!) di formarsi culturalmente in modo adeguato e di disporre di cure sanitarie a costo accessibile, mediante un'imposizione fiscale ragionevole, non castrante (concetti pienamente liberali), ma pretendendo l'egualitarismo assoluto, attaccando cioè, con un'imposizione fiscale molto alta, non solo il reddito, ma anche i concetti di patrimonio e della relativa successione agli eredi, e imponendo inoltre la solidarietà a tutti i costi, la sinistra (soprattutto quella massimalista) distrugge alla radice il motore principale dello sviluppo dell'umanità, ossia la tendenza dell'individuo a lavorare, produrre, per vivere al meglio e permettere ai propri discendenti di partire nella vita con un certo vantaggio materiale. La sinistra vuole quindi distruggere l'idea liberale, capitalista, tradizionale, dell'accumulo intergenerazionale del patrimonio, che è l'autentica forza che favorisce la mobilità sociale, in nome di un illusorio egualitarismo che vede gli individui ridotti a fantocci tutti uguali che non si sa bene per quale motivo debbano lavorare. Questo effetto, naturalmente, è facilitato anche dalla volontà della sinistra di minare l'idea tradizionale di famiglia, promuovendo un pout-pourri, una promiscuità nei rapporti famigliari, dove non si capisce più chi sia figlio di chi, dissuadendo di fatto l'individuo dal darsi da fare per il bene anche della propria discendenza.
2) Attaccando come "scarsamente colti" i mezzi di distrazione popolare (il calcio, la musica neomelodica, il cinema di genere, le telenovelas, l'amore "due cuori e una capanna", la religione, ecc...), la sinistra punta ad eliminare quei tradizionali strumenti che permettono agli sfortunati, ai deboli e agli inetti, che nel naturale meccanismo meritocratico non riescono a raggiungere gli obiettivi dei migliori, di consolarsi e vedere comunque la propria vita con positività e speranza, generando frustrazioni che sfociano immancabilmente in disordini sociali e criminalità.
3) Promuovendo un modello sociale fatto di "diritti senza doveri", o di "diritti + imposizione di doveri pianificati dall'alto" (lo stato/società mamma), trasformano gli individui in amebe irresponsabili senza spina dorsale.
Continuate voi...
non avevo pensato alla merda in tv come necessaria consolazione per i poveretti.. eppure pane e circo non è nuova..
Re: La sinistra è il male, perché...
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giacomo
Beh portiere intanto potremmo iniziare a lavorare realmente 40 ore a settimana e non chiudere mezza Italia ad agosto, magari già basta o almeno è un buon inizio.
'un so te, ma io lavoro già 40 ore settimanali.
Re: La sinistra è il male, perché...
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Robert
se prima l'azienda X produce magliette in Italia pagando 1000 lavoratori 1000€ al mese e poi trasferisce la produzione in Cina facendo le stesse magliette pagando 1000 lavoratori 200€ al mese avremo una discesa del prezzo della singola maglietta sì ma non proporzionale, meno che proporzionale ma avremo anche e soprattutto che 1000 consumatori con un potere d'acquisto di 1 milione di € sono stati rimpiazzati da 1000 consumatori con un potere d'acquisto di 100 mila €, da qui un inevitabile declino della domanda internazionale complessiva a cui il sistema non sa che rispondere stampando moneta, dandola alle banche e sperando che queste facciano credito al consumo, tenendo su la domanda in maniera artificiale.
No, la domanda non diminuisce. Che poi è impossibile, la domanda si sposta solamente. E' un caso perfetto di finestre rotte.
I lavoratori che producono magliette passano dal guadagnare 1000€ al guadagnarne 200€, e spendono ovviamente meno. La differenza finisce in parte nelle tasche dei consumatori di magliette (nella misura in cui i prezzi diminuiscono), che dovendo pagare meno per le magliette possono spendere quello che risparmiano su quello in altre cose (il signor bonhomme che non dovendo pagare il vetraio può comprarsi un libro); e in parte nelle tasche dell'azienda produttrice di magliette, che da una parte può investire di più, e dall'altra ha tutto l'interessa a farlo, dato che al nuovo prezzo la domanda di magliette è maggiore,e se ne possono produrre e vendere di più, assumendo un numero maggiore di lavoratori a 200€. E se anche la domanda di magliette non dovesse crescere, i soldi in più dell'azienda comunque in un modo o nell'altro vengono spesi, è suicida tenerli immobilizzati, l'inflazione se li mangia.
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In Occidente dal 1990 in poi, cioè dallo scoppio della globalizzazione, il potere d'acquisto è in calo costante.
Il potere d'acquisto di chi?
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Tutta la middle class in Occidente si sta proletarizzando e i bamboccioni non sono più un fenomeno solo italiano o mediterraneo ma anche americano, leggi...
Se in un dato momento cresce la domanda di capitali rispetto a quella di lavoro, è ovvio che i capitalisti guadagnino di più e i lavoratori di meno. E anche un bene, perchè incentiva il risparmio e l'investimento (la creazione di nuovo capitale, molto richiesto).
Citazione:
la globalizzazione ha creato maggiore concentrazione di ricchezza, il numero dei nuovi cinesi benestanti non bilancia il numero dei nuovi super super ricchi (patrimonio di oltre 1 miliardo) cresciuti negli ultimi 20 anni
e l'economia dice che se la ricchezza si concentra troppo il sistema si blocca
Ne dubito.
Re: La sinistra è il male, perché...
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Robert
vabè chiedilo a qualsiasi analcapitalista di POL e vediamo cosa ti dice...
per me ti dice che i corsi per star seduti in maniera corretta sono delle stronzate progressiste che impone lo shdade e rappresentano dei costi per il datore di lavoro che non dovrebbero esistere...
Se chiedo a un fascista, mi dice che è colpa degli ebrei e dei negri. A me che mi frega?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
se prima l'azienda X produce magliette in Italia pagando 1000 lavoratori 1000€ al mese e poi trasferisce la produzione in Cina facendo le stesse magliette pagando 1000 lavoratori 200€ al mese avremo una discesa del prezzo della singola maglietta sì ma non proporzionale, meno che proporzionale ma avremo anche e soprattutto che 1000 consumatori con un potere d'acquisto di 1 milione di € sono stati rimpiazzati da 1000 consumatori con un potere d'acquisto di 100 mila €, da qui un inevitabile declino della domanda internazionale complessiva a cui il sistema non sa che rispondere stampando moneta, dandola alle banche e sperando che queste facciano credito al consumo, tenendo su la domanda in maniera artificiale.
Quelli che producevano magliette troveranno un altro lavoro, si specializzeranno, ecc... Non dover impiegare 1000 persone a fare magliette è un vantaggio, perché le si può impiegare a fare altro. Se io avessi continuato a fare quello che facevo 10 anni fa, oggi guadagnerei la metà. Se si iniziasse a ragionare in questo modo, anziché pretendere di fare lo stesso lavoro allo stesso modo per tutta la vita, magari diventeremmo un paese più civile. Ho un amico che lavora al Ministero degli Interni, in alcuni reparti il sindacato è riuscito a bloccare l'adozione dei PC e usano ancora i faldoni come Fantozzi, secondo te in questo modo si costruisce un'economia sana e sostenibile? Quanto sarebbe sopravvissuta un'azienda privata comportandosi in quel modo?
L'alternativa è che io sia obbligato a comprare le magliette da italiani e quindi a pagarle di più e quindi a sussidiarli, con tutte le storture che comporta. Permettimi di dire che finché non sarà istituito il sussidio per i programmatori VB6, per i DBA Sql Server 7 o per i sistemisti SCO Unix, io continuerò a dire che come devono specializzarsi e aggiornarsi i professionisti dell'IT, così devono fare tutti gli altri. Quindi se chiude la fabbrica, ci si specializza e non si finisce per strada, perché gli operai specializzati veri (non quelli che lo diventano per magia dopo 20 anni di contratto collettivo), che hanno conoscenze utili, sono ricercatissimi e pagati pure bene.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
In Occidente dal 1990 in poi, cioè dallo scoppio della globalizzazione, il potere d'acquisto è in calo costante.
Tutta la middle class in Occidente si sta proletarizzando e i bamboccioni non sono più un fenomeno solo italiano o mediterraneo ma anche americano, leggi...
Numeri per cortesia: redditi medi e mediani reali, percentili, ecc... Astenersi articoli di giornale.
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Originariamente Scritto da
Robert
la globalizzazione ha creato maggiore concentrazione di ricchezza, il numero dei nuovi cinesi benestanti non bilancia il numero dei nuovi super super ricchi (patrimonio di oltre 1 miliardo) cresciuti negli ultimi 20 anni
e l'economia dice che se la ricchezza si concentra troppo il sistema si blocca
Il ceto medio non deve bilanciare un bel niente, se il mio salario diventa 2000 volte più alto e il tuo resta uguale, nessuno si impoverisce, uno si arricchisce e quindi la società è più ricca. In Cina non si è impoverito nessuno, altrimenti sarebbero rimasti a zappare nei campi piuttosto che emigrare in massa verso il sud-est.
Re: La sinistra è il male, perché...
La sinistra è il male perché ha Serra e Gramellini.