Tanto lo sappiamo comunque.
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Tanto lo sappiamo comunque.
Per me è ottimismo. Mi piace credere l'idea che un individuo sia generalmente più intelligente di un'organizzazione.
Puoi mettere pene severissime, ma non servono a niente se non trovi i colpevoli, e per farlo devi controllare, il che costa. E oltre un certo punto aumentare la spesa per i controlli comincia a costare più della corruzione che evita. Quindi direi che no, non è possibile eliminare la corruzione, al massimo ridurla.Citazione:
Pensare che ci debba essere maggiore responsabilità per i dipendenti pubblici ed i soldi che spendono, no?
Cerchiamo di stare tranquilli. :)
Quindi, se non io, almeno tu ci guadagni a pagare le magliette il triplo? Mai capiro' che problema c'e' nel sub-appaltare mansioni da minus habens in Cina, quando vengono date tutte le opportunita' per costruirsi una professionalita'. Se un bel giorno decidi scientemente di essere un vaso di coccio, non puoi lamentarti se decidono di spostare le tue mansioni in Cina. Per evitarlo bastava prendersi il diploma alle professionali.
Anche i cinesi ci hanno guadagnato, perche' altrimenti resterebbero nelle campagne a fare quello che si faceva nel 70. Se il lavoratore cinese fosse costato quanto quello europeo, nessuno avrebbe investito in Cina e quindi passerebbero le loro giornate a zappare e a scavare nelle discariche. Oggi la Cina sta crescendo e i redditi stanno salendo, quando potranno permetterselo avranno tutte le belle normative che piacciono a te e a me.
Il reddito procapite di tutti i paesi occidentali sale dalla fine della guerra e hanno continuato a salire anche dopo il WTO e l'inizio delle esportazioni cinesi. Visto che i redditi mediani sono saliti e visto che la disoccupazione non e' piu' alta di 20 anni fa, possiamo concludere che il tuo ragionamento non e' troppo difficile, ma e' senza ne' capo ne' coda.
Questo non ha niente a che vedere col comunismo o il capitalismo, ma con l'incivilta'. E' la stessa ragione per cui si finanzia Stamina e si lascia devastare Green Hill ai nazisti vegani, l'Italia e' un paese di baluba prima ancora di essere comunista o capitalista.
Questa dicotomia e' un problema tuo e dei compari con cui discuti di queste scemenze. Mi sembra che nessuno abbia mai messo in dubbio la necessita' di regole, come la tutela dei diritti civili, della proprieta' privata, rispetto dei contratti, ecc... Certo, se per te le regole necessarie includono anche l'impossibilita' di licenziare chi non fa un cazzo tutto il giorno, allora non siamo d'accordo, anche perche' fai un ragionamento uguale e contrario a quello di chi difende un imprenditore che lascia morire bruciati gli operai per risparmiare sugli estintori.
Dire sinistra al singolare, come anche destra è parlare di una cosa inesistente, restare prigionieri della trappola dialettica che illude di poter risolvere tutto con un bit: Si\No Acceso\Spento.
E al di là delle tante sinistre possibili esistono i sinistrati, che sono persone reali, e in quanto tali tutte diverse.
Eppure riusciamo di solito a individuare pochi tratti comuni che permettono di riconoscerli come sinistrati.
Il tratto fondamentale è che i sinistrati odiano la nazione in cui sono nati, il loro sangue, la loro cultura, la loro lingua.
Odiano i loro simili con una passione profonda, che ogni tanto esplode in genocidi sistematicamente organizzati, e nello stesso tempo sentono di amare tutto quel che nella loro lingua sinistrese è definito " altro da se ".
Altro da se che è però amato di un amore malato, in quanto non ha una autostima su cui sostenersi, come una pianta senza terriccio in cui affondare le radici. Amano l'altro da se in quanto sperano di poterlo utilizzare come carne da cannone per la loro rivoluzione che distruggerà la loro cultura.
Ma quando la rivoluzione riesce ecco che gli altri da se si sostituiscono a quel che la rivoluzione ha distrutto, diventano i nuovi padroni, le nuove persone normali. E i sinistrati, che fino a un attimo prima li amavano, iniziano a odiarli nella stessa maniera totale.
E ricominciano da capo il loro lavoro eterno di sfaldamento, di sabotaggio, di avvelenamento degli elementi che tengono assieme la nuova società costruita sui cadaveri dei padroni di casa precedenti.
Per cui i sinistrati non avranno mai pace, mai felicità, solo un eterno ciclo di odio, invidia e distruzione di quel che hanno attorno.
Inevitabile che siano percepiti come male, anche se ultimamente sono dei miserabili, nel senso proprio di persone da commiserare per le cose orribili che fanno alla loro stessa vita prima ancora che agli altri.
Propò tutto questo discorso non c'entra nulla con la questione dell'economia cooperativa o concorrenziale.
Cioè un sinistrato può essere anche liberista, e alla stessa maniera un socialista può anche essere una persona normale con la sua autostima.
I cinesi ovviamente non vendono a quelli che hanno perso il lavoro, non fanno beneficenza.Se vendono è perchè alcuni occidentali non l'hanno perso. Quindi ci sono due gruppi di occidentali da considerare. Quelli che hanno preso il lavoro (e che facevano lo stesso lavoro dei cinesi, facendosi pagare di più) e quelli che non l'hanno perso. I primi ci hanno rimesso, i secondi ci hanno guadagnato. Impedire la cosa significa ridurre lo stipendio dei secondi per aumentare quello dei primi. Perchè una cosa del genere dovrebbe essere desiderabile? Perchè si dovrebbe favorire certi italiani rispetto ad altri?
vabè chiedilo a qualsiasi analcapitalista di POL e vediamo cosa ti dice...
per me ti dice che i corsi per star seduti in maniera corretta sono delle stronzate progressiste che impone lo shdade e rappresentano dei costi per il datore di lavoro che non dovrebbero esistere...
se prima l'azienda X produce magliette in Italia pagando 1000 lavoratori 1000€ al mese e poi trasferisce la produzione in Cina facendo le stesse magliette pagando 1000 lavoratori 200€ al mese avremo una discesa del prezzo della singola maglietta sì ma non proporzionale, meno che proporzionale ma avremo anche e soprattutto che 1000 consumatori con un potere d'acquisto di 1 milione di € sono stati rimpiazzati da 1000 consumatori con un potere d'acquisto di 100 mila €, da qui un inevitabile declino della domanda internazionale complessiva a cui il sistema non sa che rispondere stampando moneta, dandola alle banche e sperando che queste facciano credito al consumo, tenendo su la domanda in maniera artificiale.
In Occidente dal 1990 in poi, cioè dallo scoppio della globalizzazione, il potere d'acquisto è in calo costante.
Tutta la middle class in Occidente si sta proletarizzando e i bamboccioni non sono più un fenomeno solo italiano o mediterraneo ma anche americano, leggi...
la globalizzazione ha creato maggiore concentrazione di ricchezza, il numero dei nuovi cinesi benestanti non bilancia il numero dei nuovi super super ricchi (patrimonio di oltre 1 miliardo) cresciuti negli ultimi 20 anni
e l'economia dice che se la ricchezza si concentra troppo il sistema si blocca