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  1. #11
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da nomeutente Visualizza Messaggio
    senza entrare nel merito delle tue condivisibili considerazioni relative alla dottrina della salvezza ed al che cosa tu intenda, in sintesi ed esperienza di fede con tale termine "salvezza", ciò che voglio sottolineare è sempre lo stesso aspetto

    nella tua giustizia ed interpretazione del messaggio del Cristo ai discepoli di ogni tempo, tu ritieni che il battezzo, battesimo dei neonati sia pratica lecita

    insomma, se a dispetto degli insegnamenti del Maestro, vivente, presente e risplendente in mezzo alla Chiesa, ai sette candelabri, un giorno arriva qualcuno e ci viene a dire che oltre all'inferno ed al paradiso c'è una via di mezzo, una sorta di luogo di purificazione sacrificale, poi arriva un'altro e dice che questo purgatoio non c'è più, poi arriva un'altro e dice che l'inferno non esiste, poi un'altro che dice che c'è solo il paradiso e cose simili....
    a te sta bene

    sarà

    al pari, se qualcuno, a cospetto del Cristo, ti viene a raccontare che è necessario battezzare dei neonati con tanto di cerimoniale, testimoni e mangiata di compagnia.... a te sta bene

    a me invece quasi vengono i brividi, seppure ritengo che le tue conclusioni, le quali comunque comportano una tua chiara responsabilità davanti a Dio ed al Suo Figliuolo, in fondo derivano dalla tua limitata conoscenza dell'opera più reale ed eterna del Figliuolo di Dio

    domande

    quando è stato aggiunto, in via tradizionale e di magistero cattolico, tale battezzo neonatale?

    quali riferimenti di Scrittura sono utilizzati a tale fine?
    Te lo ripeto, caro fratello, se questi fratelli cattolici fanno battezzare i loro piccoli bambini per metterli sotto la protezione del Signore e di sicuro lo fanno per amore, e secondo la loro fede - "Lasciate che i piccoli bambini vengano da me (e i cari fratelli cattolici li portano a Gesù, bellissimo!) e non glielo impedite (non sarò io a impedirli di portarli a Gesù), perchè di tali è il regno di Dio” (Marco 10:14). Con questo non vedo cosa c'è che non va, di sicuro non va contro la legge dell'amore di Gesù. Come insegnava il buon Paolo ai cristiani dei suoi giorni, che tutto quel che si faceva in parole o opere si doveva farlo alla gloria di Dio e fare tutto con AMORE (1Corinzi 101). Ecco quello che è lecito e mi sta bene.


    Sul fatto del “Purgatorio” abbiamo avuto una lunga discussione, tempo fa, e sai come la penso – sempre stando agli insegnamenti della Parola di Dio.


    A me invece viene i brividi, quando leggo certe discussioni tra fratelli che si dicono “cristiani” e quasi si odiano, per via di qualche divergenze di dottrine e tradizioni; ma come ci avverte la Parola - “Che se vi mordete e vi divorate a vicenda, guardate che non siate consumati gli uni dagli altri” (Galati 5:15).

  2. #12
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da solocristiano Visualizza Messaggio
    Te lo ripeto, caro fratello, se questi fratelli cattolici fanno battezzare i loro piccoli bambini per metterli sotto la protezione del Signore e di sicuro lo fanno per amore, e secondo la loro fede - "Lasciate che i piccoli bambini vengano da me (e i cari fratelli cattolici li portano a Gesù, bellissimo!) e non glielo impedite (non sarò io a impedirli di portarli a Gesù), perchè di tali è il regno di Dio” (Marco 10:14). Con questo non vedo cosa c'è che non va, di sicuro non va contro la legge dell'amore di Gesù. Come insegnava il buon Paolo ai cristiani dei suoi giorni, che tutto quel che si faceva in parole o opere si doveva farlo alla gloria di Dio e fare tutto con AMORE (1Corinzi 101). Ecco quello che è lecito e mi sta bene.

    Sul fatto del “Purgatorio” abbiamo avuto una lunga discussione, tempo fa, e sai come la penso – sempre stando agli insegnamenti della Parola di Dio.

    A me invece viene i brividi, quando leggo certe discussioni tra fratelli che si dicono “cristiani” e quasi si odiano, per via di qualche divergenze di dottrine e tradizioni; ma come ci avverte la Parola - “Che se vi mordete e vi divorate a vicenda, guardate che non siate consumati gli uni dagli altri” (Galati 5:15).
    Forse non ti è chiaro che al di là delle tue affettività e di ciò che tu ritieni comunione fraterna, se il soggetto rispetto al quale ci confrontiamo è rappresentato dalla sana dottrina che è in Cristo non è facile svicolare di qui o di là.

    Il fondamento e l'insegnamento della vera e sana dottrina cristiana resta Gesù Cristo stesso, e per esso si stende agli apostoli ed ai discepoli di ogni tempo.

    E stai pur certo che tale fondamento resta tale essendo stabilito da Dio stesso.

    Seppoi nella tua logica di fede ritieni si possa annullare ogni falsità ed ogni vento di dottrina, ebbene, allora ciò semplicemente vuol dire che siamo su due vie differenti.

    E ciò ti sia ben chiaro.

    Il Signore Iddio non manca di confermare la sua Chiesa con segni, miracoli, potenti operazioni, distribuzioni dello Spirito Santo.

    Fatta questa premessa, ritorniamo a noi.

    A tua ragione di fede dunque, se ho bene inteso, il battezzo chiaramente comandato da Gesù e praticato dagli Apostoli, nei secoli si sarebbe modificato in uno spruzzo d'acqua sulla fronte dei neonati.

    Questa pratica, a tua ragione e fede, sarebbe riconducibile agli insegnamenti del Cristo, alla Sua Parola, alla guida dello Spirito Santo.

    Il versetto "a tuo uso e consumo" pescato nel mare biblico sarebbe questo che segue.

    Marco 10:14
    E Gesù, veduto ciò, s'indegnò, e disse loro: Lasciate i piccoli fanciulli venire a me, e non li divietate; perciocchè di tali è il regno di Dio.

    Fai sul serio? Ne sei davvero convinto?
    Ultima modifica di nomeutente; 11-09-13 alle 07:55
    ........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
    (Romani 6:23)

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  3. #13
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da nomeutente Visualizza Messaggio
    Forse non ti è chiaro che al di là delle tue affettività e di ciò che tu ritieni comunione fraterna, se il soggetto rispetto al quale ci confrontiamo è rappresentato dalla sana dottrina che è in Cristo non è facile svicolare di qui o di là.

    Il fondamento e l'insegnamento della vera e sana dottrina cristiana resta Gesù Cristo stesso, e per esso si stende agli apostoli ed ai discepoli di ogni tempo.

    E stai pur certo che tale fondamento resta tale essendo stabilito da Dio stesso.

    Seppoi nella tua logica di fede ritieni si possa annullare ogni falsità ed ogni vento di dottrina, ebbene, allora ciò semplicemente vuol dire che siamo su due vie differenti.

    E ciò ti sia ben chiaro.

    Il Signore Iddio non manca di confermare la sua Chiesa con segni, miracoli, potenti operazioni, distribuzioni dello Spirito Santo.

    Fatta questa premessa, ritorniamo a noi.

    A tua ragione di fede dunque, se ho bene inteso, il battezzo chiaramente comandato da Gesù e praticato dagli Apostoli, nei secoli si sarebbe modificato in uno spruzzo d'acqua sulla fronte dei neonati.

    Questa pratica, a tua ragione e fede, sarebbe riconducibile agli insegnamenti del Cristo, alla Sua Parola, alla guida dello Spirito Santo.

    Il versetto "a tuo uso e consumo" pescato nel mare biblico sarebbe questo che segue.

    Marco 10:14
    E Gesù, veduto ciò, s'indegnò, e disse loro: Lasciate i piccoli fanciulli venire a me, e non li divietate; perciocchè di tali è il regno di Dio.

    Fai sul serio? Ne sei davvero convinto?

    Caro fratello, a proposito di “comandamento battesimale”, personalmente l'unico Comandamento a cui io sono soggetto è questo - “Maestro, qual'è nella legge, il gran comandamento? E Gesù gli disse – ama il Signore Dio tuo... ama il prossimo tuo come te stesso... da questi due comandamenti DIPENDONO TUTTA LA LEGGE ed i profeti... Non abbiate altro debito con alcuno (anche chi battezza i piccoli fanciulli) se non d'amarvi gli uni gli altri, perchè chi ama (non chi battezza nel modo giusto) il prossimo (e il cattolico, per me, è ancora più di un prossimo, ma è un mio fratello in Cristo Gesù!) ha adempiuta la legge... Poichè TUTTA la legge è ADEMPIUTA in quest'unica parola – AMA il prossimo come te stesso... Giacchè “il frutto dello Spirito è invece Amore... contro tali cose NON c'è legge (che conta e tanto meno i battesimi di bambini o grandi che sia). Mt.226-40; Rm.13:8; Gal.5:14,22,23.


    Ecco perchè la Scrittura dice: “Ma chi esamina attentamente LA LEGGE PERFETTA che è LA LEGGE DELLA LIBERTA' (e non di battesimi ed altre leggi di qualsiasi chiese) e persevera in ESSA (l'AMORE), non essendo un uditore dimentichevole ma facitore dell'opera (che è basata sull'Amore), costui sarà beato nel suo operare” (Giac.1:25). Difatti, anche il severo Paolo aveva capito questo quando disse ai Corinzi - “Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare (però per non scandalizzare qualche fratello (tradizionalista) aveva battezzato qualcuno), ma ad evangelizzare...” (1Corinzi 1:17). Difatti, evangelizzare vuol dire portare “l'acqua viva” che dà la vita eterna. Ed ecco perchè “Tutto è puro per i puri” perchè vien fatto con lo Spirito d'Amore e contro tale Spirito non c'è legge battesimale che valga, quel che conta è ll battesimo interno (che fa l'acqua viva) e non quella esteriore che è solo un immagine dello spirituale, ma purtroppo coloro che non seguono l'Unico vero Comandamento di Dio che è l'Amore, per loro “niente è puro per i contaminati e per gli increduli (all'unico comandamento che è l'Amore di Cristo); anzi, sia la loro mente che la loro coscienza sono contaminate” (Tito 1:15).
    Ecco la vera indignazione che aveva Gesù riguardo a questa gente: per l'appunto, non seguivano l'amore verso questi fanciulli e perciò chiudevano loro la porta che li portava a Gesù. Invece Lui disse a questa gente che era disturbata dai bambini di lasciarli venire a Lui così com'erano, nella loro semplicità, spontaneità e candore. Difatti (per me) è quello che le madri (cattoliche) fanno: portano i loro piccini a Gesù in questo candore di fede infantile che è, in una parola – AMORE!
    A cosa serve che il battessimo e fatto nella modo giusto e poi non ho amore (verso chi non sono battezzati nel modo giusto?), a che mi serve se ho tutta questa conoscenza della lettera ma non seguo lo Spirito (che è Amore)? “voglio Misericordia e non sacrificio” (Gesù), cioè il Signore preferisce che mostriamo amore e tolleranza che una perfetta religiosità fredda senza calore - “Or queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore, ma la più grande di esse è L'AMORE” Perchè Dio è Amore e l'amore è Dio, la Religione che Gesù Predicò e vivo! In questo io credo e “faccio sul serio e ne sono convinto”!


    Un abbraccio fraterno.

  4. #14
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da solocristiano Visualizza Messaggio
    Caro fratello, a proposito di “comandamento battesimale”, personalmente l'unico Comandamento a cui io sono soggetto è questo - “Maestro, qual'è nella legge, il gran comandamento? E Gesù gli disse – ama il Signore Dio tuo... ama il prossimo tuo come te stesso... da questi due comandamenti DIPENDONO TUTTA LA LEGGE ed i profeti... Non abbiate altro debito con alcuno (anche chi battezza i piccoli fanciulli) se non d'amarvi gli uni gli altri, perchè chi ama (non chi battezza nel modo giusto) il prossimo (e il cattolico, per me, è ancora più di un prossimo, ma è un mio fratello in Cristo Gesù!) ha adempiuta la legge... Poichè TUTTA la legge è ADEMPIUTA in quest'unica parola – AMA il prossimo come te stesso... Giacchè “il frutto dello Spirito è invece Amore... contro tali cose NON c'è legge (che conta e tanto meno i battesimi di bambini o grandi che sia). Mt.226-40; Rm.13:8; Gal.5:14,22,23.

    Ecco perchè la Scrittura dice: “Ma chi esamina attentamente LA LEGGE PERFETTA che è LA LEGGE DELLA LIBERTA' (e non di battesimi ed altre leggi di qualsiasi chiese) e persevera in ESSA (l'AMORE), non essendo un uditore dimentichevole ma facitore dell'opera (che è basata sull'Amore), costui sarà beato nel suo operare” (Giac.1:25). Difatti, anche il severo Paolo aveva capito questo quando disse ai Corinzi - “Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare (però per non scandalizzare qualche fratello (tradizionalista) aveva battezzato qualcuno), ma ad evangelizzare...” (1Corinzi 1:17). Difatti, evangelizzare vuol dire portare “l'acqua viva” che dà la vita eterna. Ed ecco perchè “Tutto è puro per i puri” perchè vien fatto con lo Spirito d'Amore e contro tale Spirito non c'è legge battesimale che valga, quel che conta è ll battesimo interno (che fa l'acqua viva) e non quella esteriore che è solo un immagine dello spirituale, ma purtroppo coloro che non seguono l'Unico vero Comandamento di Dio che è l'Amore, per loro “niente è puro per i contaminati e per gli increduli (all'unico comandamento che è l'Amore di Cristo); anzi, sia la loro mente che la loro coscienza sono contaminate” (Tito 1:15).
    Ecco la vera indignazione che aveva Gesù riguardo a questa gente: per l'appunto, non seguivano l'amore verso questi fanciulli e perciò chiudevano loro la porta che li portava a Gesù. Invece Lui disse a questa gente che era disturbata dai bambini di lasciarli venire a Lui così com'erano, nella loro semplicità, spontaneità e candore. Difatti (per me) è quello che le madri (cattoliche) fanno: portano i loro piccini a Gesù in questo candore di fede infantile che è, in una parola – AMORE!
    A cosa serve che il battessimo e fatto nella modo giusto e poi non ho amore (verso chi non sono battezzati nel modo giusto?), a che mi serve se ho tutta questa conoscenza della lettera ma non seguo lo Spirito (che è Amore)? “voglio Misericordia e non sacrificio” (Gesù), cioè il Signore preferisce che mostriamo amore e tolleranza che una perfetta religiosità fredda senza calore - “Or queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore, ma la più grande di esse è L'AMORE” Perchè Dio è Amore e l'amore è Dio, la Religione che Gesù Predicò e vivo! In questo io credo e “faccio sul serio e ne sono convinto”!

    Un abbraccio fraterno.
    Le tue capacità discorsive intorno a ciò che sia amore sono di certo apprezzabili, semmai in esse vi fosse reale sostanza e verità in Cristo.

    Mi soffermo intorno a quanto grassettato.

    Nel tuo discorso infatti, giri e rigiri ma infine ciò che fai è autorizzare in tua coscienza e professione di fede, una pratica che non risponde nè in sostanza, nè in forma con quanto chiaramente comandato ed ordinato dal Cristo e per lo Spirito Santo da Dio stesso, in ogni tempo, ai Suoi discepoli, seguaci, ai cristiani chiamati a grazia, a salvezza, a santificazione tra le moltitudini di uomini di ogni generazione.

    E poiché credo tu abbia doti intellettuali tali da poter distinguere la differenza tra l'episodio biblico da te richiamato e quanto propagandato in proselitismo e tradizione cattolica ti invito a qualche riflessione ed ulteriore approfondimento.

    Oltre al richiamo di cui al Vangelo di Marco, hai altri cenni riguardo al tema del "lasciate che i fanciulli vengano a me"?
    ........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
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  5. #15
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da nomeutente Visualizza Messaggio
    Le tue capacità discorsive intorno a ciò che sia amore sono di certo apprezzabili, semmai in esse vi fosse reale sostanza e verità in Cristo.

    Mi soffermo intorno a quanto grassettato.

    Nel tuo discorso infatti, giri e rigiri ma infine ciò che fai è autorizzare in tua coscienza e professione di fede, una pratica che non risponde nè in sostanza, nè in forma con quanto chiaramente comandato ed ordinato dal Cristo e per lo Spirito Santo da Dio stesso, in ogni tempo, ai Suoi discepoli, seguaci, ai cristiani chiamati a grazia, a salvezza, a santificazione tra le moltitudini di uomini di ogni generazione.

    E poiché credo tu abbia doti intellettuali tali da poter distinguere la differenza tra l'episodio biblico da te richiamato e quanto propagandato in proselitismo e tradizione cattolica ti invito a qualche riflessione ed ulteriore approfondimento.

    Oltre al richiamo di cui al Vangelo di Marco, hai altri cenni riguardo al tema del "lasciate che i fanciulli vengano a me"?

    Guarda che io non autorizzo un bel niente, tanto meno di alcun battesimo, in un modo o in un altro; giacchè come disse Paolo «non sono mandato a battezzare, ma ad evangelizzare... Dicendo il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all'evangelo» Perciò a me non m'importa se uno vien battezzato o no, quel che conta che uno si ravveda dei suoi peccati e creda nel sacrificio di Gesù in croce e sarà salvato. Come poi successe al «buon» ladrone, che a dir il vero era un criminale, ma al contrario dell'altro compagno, lui si pentì del male fatto, perciò si rivolse a Gesù con una semplice «infantile» richiesta - «Signore, ricordati di me, quando verrai nel tuo regno» . E che rispose il Buon Gesù? Aspetta prima ti devo battezzare (per immersione), e poi devi dimostrare il tuo pentimento per mezzo delle tue buone azioni per riparare alle tue malefatte. No, lui non aveva più tempo davanti a lui per fare qualsiasi cosa per salvarsi; perciò fece quello che fanno i bambini - chiedono! Eppure con tutte queste sue deficienze per dimostrare la sua conversione e religiosità, Gesù disse: «OGGI TU SARAI CON ME IN PARADISO!».
    Un altro passo dove Gesù parla di essere semplice come piccoli fanciulli è in Matteo 18:1-5.
    «In quell'ora i discepoli si accostarono a Gesù e gli chiesero - chi dunque è il più grande nel regno dei cieli? E Gesù, chiamato a sè un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse: in verità vi dico - se non vi convertite e non diventate come piccoli fanciulli, voi non entrerete affatto nel regno dei cieli. Chi dunque si umilierà come questo piccolo fanciullo, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chiunque riceve un piccolo fanciullo come questo in nome mio, riceve me».
    Ecco di nuovo che Gesù dice che il regno di Dio è per i piccoli bambini! Sì, per coloro che si umiliano come un bambino, saranno i più grandi nel regno di Dio. Perciò mi chiedo - se il regno di Dio è per i piccoli bambini, allora questo significa che non ho bisogno d'una lunga istruzione religiosa per essere salvato, nè di partecipare a lunghe, noiose e complicate pratiche religiose (che siano protestanti, cattoliche ed altre); perchè i piccoli bambini nemmeno comprendono tutte queste cose. Così la risposta per la Salvezza in Cristo, per me, è di non complicare il Vangelo, anzi, lo si deve mantenere il più semplice possibile come ha fatto Gesù, affinchè tutti possono salvarsi. Basta essere semplici come i bambini e ricevere Gesù! Come difatti Lui disse: «Lasciate che i piccoli fanciulli vengano a me e non glielo impedite, perchè di tali è il regno di Dio».

    saluti nel prezioso Nome di Gesù.

  6. #16
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da solocristiano Visualizza Messaggio
    Guarda che io non autorizzo un bel niente, tanto meno di alcun battesimo, in un modo o in un altro; giacchè come disse Paolo «non sono mandato a battezzare, ma ad evangelizzare... Dicendo il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all'evangelo» Perciò a me non m'importa se uno vien battezzato o no, quel che conta che uno si ravveda dei suoi peccati e creda nel sacrificio di Gesù in croce e sarà salvato. Come poi successe al «buon» ladrone, che a dir il vero era un criminale, ma al contrario dell'altro compagno, lui si pentì del male fatto, perciò si rivolse a Gesù con una semplice «infantile» richiesta - «Signore, ricordati di me, quando verrai nel tuo regno» . E che rispose il Buon Gesù? Aspetta prima ti devo battezzare (per immersione), e poi devi dimostrare il tuo pentimento per mezzo delle tue buone azioni per riparare alle tue malefatte. No, lui non aveva più tempo davanti a lui per fare qualsiasi cosa per salvarsi; perciò fece quello che fanno i bambini - chiedono! Eppure con tutte queste sue deficienze per dimostrare la sua conversione e religiosità, Gesù disse: «OGGI TU SARAI CON ME IN PARADISO!».
    Un altro passo dove Gesù parla di essere semplice come piccoli fanciulli è in Matteo 18:1-5.
    «In quell'ora i discepoli si accostarono a Gesù e gli chiesero - chi dunque è il più grande nel regno dei cieli? E Gesù, chiamato a sè un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse: in verità vi dico - se non vi convertite e non diventate come piccoli fanciulli, voi non entrerete affatto nel regno dei cieli. Chi dunque si umilierà come questo piccolo fanciullo, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chiunque riceve un piccolo fanciullo come questo in nome mio, riceve me».
    Ecco di nuovo che Gesù dice che il regno di Dio è per i piccoli bambini! Sì, per coloro che si umiliano come un bambino, saranno i più grandi nel regno di Dio. Perciò mi chiedo - se il regno di Dio è per i piccoli bambini, allora questo significa che non ho bisogno d'una lunga istruzione religiosa per essere salvato, nè di partecipare a lunghe, noiose e complicate pratiche religiose (che siano protestanti, cattoliche ed altre); perchè i piccoli bambini nemmeno comprendono tutte queste cose. Così la risposta per la Salvezza in Cristo, per me, è di non complicare il Vangelo, anzi, lo si deve mantenere il più semplice possibile come ha fatto Gesù, affinchè tutti possono salvarsi. Basta essere semplici come i bambini e ricevere Gesù! Come difatti Lui disse: «Lasciate che i piccoli fanciulli vengano a me e non glielo impedite, perchè di tali è il regno di Dio».

    saluti nel prezioso Nome di Gesù.
    A quanto leggo, dal ritenere ammissibile la pratica battesimale "dello spruzzo", pervieni ad affermare che del battesimo si può fare anche a meno.

    A dimostrare questa tua tesi fai riferimento al caso del ladrone sulla croce a fianco di Gesù.

    A voler tirare le somme non è chiaro se tu ritieni o meno necessario, di questi tempi, che tra cristiani debba essere praticato il battesimo.

    Pratica che, sebbene sia chiaramente fondata nell'annuncio del Vangelo di Cristo, degli apostoli e dei discepoli di ogni tempo, tu sembri ritenere troppo complicata, troppo antiquata, insomma qualcosa da superare in quanto impedisce all'amore di potersi spandere tra tutti i fratelli del mondo o qualcosa del genere.

    Senza girarci troppo intorno è questo che credi?
    ........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
    (Romani 6:23)

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  7. #17
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da nomeutente Visualizza Messaggio
    A quanto leggo, dal ritenere ammissibile la pratica battesimale "dello spruzzo", pervieni ad affermare che del battesimo si può fare anche a meno.

    A dimostrare questa tua tesi fai riferimento al caso del ladrone sulla croce a fianco di Gesù.

    A voler tirare le somme non è chiaro se tu ritieni o meno necessario, di questi tempi, che tra cristiani debba essere praticato il battesimo.

    Pratica che, sebbene sia chiaramente fondata nell'annuncio del Vangelo di Cristo, degli apostoli e dei discepoli di ogni tempo, tu sembri ritenere troppo complicata, troppo antiquata, insomma qualcosa da superare in quanto impedisce all'amore di potersi spandere tra tutti i fratelli del mondo o qualcosa del genere.

    Senza girarci troppo intorno è questo che credi?

    Vedi caro fratello, ci sono molte chiese e religiosi che citano le Scritture non in modo «pieno di grazia», ma bensì al contrario in modo molto «legalistico». Ebbene questo della «pratica battesimale» è una di queste. Sebbene tu affermi di credere nella «Grazia di Dio» fai della «pratica battesimale» un opera (obbligatoria per la Salvezza), perciò una legge, per questo vien smentita che la Salvezza è per Grazia (ricevuta).
    Il punto è «chi esamina attentamente la legge perfetta, che è la legge della libertà» Libertà da cosa? Ebbene, libertà della «pratica battesimale» o altre formalità e pratiche di cui le chiese sono piene, rendendole una legge, che se non sei battezzato (nella maniera evangelica o cattolica) allora la grazia scade e la Salvezza non è valida. Ecco, questo è un ritornare al «LEGALISMO della legge» e questo fa scadere il cristiano dalla grazia.
    Ora io non sto dicendo che chi «pratica il battesimo» (da bambino o da adulto) non sia da fare; anzi, trovo quella dei cattolici persino una bella immagine, se è fatto con lo spirito giusto e libero (non come legge), di voler affidare il proprio bambino al Signore (un po' come si faceva nell'Antico Patto). Ma poi sta ai genitori essere «battezzati e battezzare» il loro figlio con la preghiera e «L'ACQUA VIVA» che porta sia loro che il figlio a «VITA ETERNA». Ecco il battesimo che parlava Giovanni (13) e del quale non c'entra l'acqua e formalità di pratiche religiose, ma è dato dallo Spirito.
    Difatti, Paolo conferma quel che dice Giacomo (riguardo alla legge di libertà), dicendo - «ma ora siamo stati sciolti dalla legge (imposta da pratiche e formalità), essendo morti alla legge (dei legalisti) a ciò che ci teneva soggetti (sotto condanna), per cui serviamo in NOVITA' di spirito e non (di nuovo, con altre leggi religiose più moderne) il vecchio sistema della lettera» (Rm.7:6).
    «Perchè la Legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha LIBERATO dalla legge (della condanna, che se non ti fai battezzare con il rito dello «spruzzo o immersione» d' acqua, non puo' essere convalidata la salvezza)... Ma se siete condotti dallo Spirito, voi NON siete sotto la legge (alcuna che non sia sotto la Grazia che è la Giustizia di Dio). Romani 8:2 e Galati 5:18.
    E proprio la libertà che dà la Grazia che fa del Cristiano una persona libera dal legalismo religioso, che purtroppo vive anche oggi nella Chiesa.

  8. #18
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

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    Vedi caro fratello, ci sono molte chiese e religiosi che citano le Scritture non in modo «pieno di grazia», ma bensì al contrario in modo molto «legalistico». Ebbene questo della «pratica battesimale» è una di queste. Sebbene tu affermi di credere nella «Grazia di Dio» fai della «pratica battesimale» un opera (obbligatoria per la Salvezza), perciò una legge, per questo vien smentita che la Salvezza è per Grazia (ricevuta).
    Il punto è «chi esamina attentamente la legge perfetta, che è la legge della libertà» Libertà da cosa? Ebbene, libertà della «pratica battesimale» o altre formalità e pratiche di cui le chiese sono piene, rendendole una legge, che se non sei battezzato (nella maniera evangelica o cattolica) allora la grazia scade e la Salvezza non è valida. Ecco, questo è un ritornare al «LEGALISMO della legge» e questo fa scadere il cristiano dalla grazia.
    Ora io non sto dicendo che chi «pratica il battesimo» (da bambino o da adulto) non sia da fare; anzi, trovo quella dei cattolici persino una bella immagine, se è fatto con lo spirito giusto e libero (non come legge), di voler affidare il proprio bambino al Signore (un po' come si faceva nell'Antico Patto). Ma poi sta ai genitori essere «battezzati e battezzare» il loro figlio con la preghiera e «L'ACQUA VIVA» che porta sia loro che il figlio a «VITA ETERNA». Ecco il battesimo che parlava Giovanni (13) e del quale non c'entra l'acqua e formalità di pratiche religiose, ma è dato dallo Spirito.
    Difatti, Paolo conferma quel che dice Giacomo (riguardo alla legge di libertà), dicendo - «ma ora siamo stati sciolti dalla legge (imposta da pratiche e formalità), essendo morti alla legge (dei legalisti) a ciò che ci teneva soggetti (sotto condanna), per cui serviamo in NOVITA' di spirito e non (di nuovo, con altre leggi religiose più moderne) il vecchio sistema della lettera» (Rm.7:6).
    «Perchè la Legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha LIBERATO dalla legge (della condanna, che se non ti fai battezzare con il rito dello «spruzzo o immersione» d' acqua, non puo' essere convalidata la salvezza)... Ma se siete condotti dallo Spirito, voi NON siete sotto la legge (alcuna che non sia sotto la Grazia che è la Giustizia di Dio). Romani 8:2 e Galati 5:18.
    E proprio la libertà che dà la Grazia che fa del Cristiano una persona libera dal legalismo religioso, che purtroppo vive anche oggi nella Chiesa.
    A tua saputa dunque ritieni il battesimo ordinato da Gesù una pratica accessoria.

    E ciò, sempre a tuo modo di credere e sapere, in forza di una ragione di Legge, quella dello Spirito, della libertà, la cosiddetta Legge perfetta che del resto è, in sintesi, la volontà di Dio in Cristo.

    E ripetendo, a tua ammissione e professione di fede "cristiana", ritieni che la libertà che il Signore concede nella Sua grazia rende possibile la salvezza di chi, pur avendone opportunità, decide di fare a meno di tale battesimo.

    Come mai dunque Gesù, gli apostoli ed i discepoli di ogni tempo hanno ritenuto e ritengono necessario l'adempimento di tale comandamento?

    Sei capace di darne qualche sintetica illustrazione, al di là dei compromessi relativi alla tua esperienza di fede ed ai riferimenti dottrinali della tua confessione e comunità di credenti?
    ........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
    (Romani 6:23)

    chiese e comunità cristiane evangeliche

  9. #19
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da nomeutente Visualizza Messaggio
    A tua saputa dunque ritieni il battesimo ordinato da Gesù una pratica accessoria.

    E ciò, sempre a tuo modo di credere e sapere, in forza di una ragione di Legge, quella dello Spirito, della libertà, la cosiddetta Legge perfetta che del resto è, in sintesi, la volontà di Dio in Cristo.

    E ripetendo, a tua ammissione e professione di fede "cristiana", ritieni che la libertà che il Signore concede nella Sua grazia rende possibile la salvezza di chi, pur avendone opportunità, decide di fare a meno di tale battesimo.

    Come mai dunque Gesù, gli apostoli ed i discepoli di ogni tempo hanno ritenuto e ritengono necessario l'adempimento di tale comandamento?

    Sei capace di darne qualche sintetica illustrazione, al di là dei compromessi relativi alla tua esperienza di fede ed ai riferimenti dottrinali della tua confessione e comunità di credenti?
    Tutto dipende dal significato che si dà a questa «pratica battesimale». Penso che tu ti sia «immerso nell'acqua battesimale» per ricevere la Salvezza, o no? Ora che cos'è questa Salvezza? E' ricevere una nuova vita, vero? Perciò è un dono di Dio che consiste in una miracolosa trasformazione delle nostre vite (almeno per me è questo che è accaduto), che avviene quando accettiamo la Sua verità nell'amore del Suo Figlio Gesù, per opera dello Spirito di Dio. Ecco il punto - «Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere perchè nessuno si glori» (Efs. 2:8,9).
    Ebbene, questo è il punto (per me) che con fede si deve accettare la Parola ed accettare che si vien salvato; bisogna crederlo «sulla Parola». Ecco quello che per me ci salva, e mi ha salvato, non qualche altra cosa esterna. Difatti, nella «pratica battesimale» d'acqua ad esempio, non è che il prete o pastore che sia, stia lavando via i nostri peccati, egli mostra semplicemente con un atto esteriore quel che è già avvenuto internamente - giacchè uno si fa battezzare perchè ha creduto prima, perciò questo suo credere prima, lo ha già salvato, ancora prima del battesimo. Così si può dire che il battezzando conferma la sua salvezza già ricevuta (per fede nella Parola) prima ancora di esser battezzato. Ma il guaio con le chiese è che fanno del battesimo un comandamento che diventa poi una legge ed infine un rito; e questo fa si che la loro fede è nell'acqua (giacchè ne hanno fatto una legge), invece che in Gesù che è la Parola. Come Giovanni disse: «Nel principio era la Parola... la Parola si è fatta carne (Gesù)... a tutti quelli che lo hanno ricevuto (Gesù, la Parola) egli ha dato l'autorità di diventare figli di Dio» (Gv. 1:1,14,12).
    Ecco perchè Paolo il discepolo mandato ad evangelizzare i gentili, battezzava con la Parola dicendo «Credi nel Signore Gesù Cristo e sarai salvato» (Atti 16:29,31). Invece Pietro che era mandato ad amministrare ai circoncisi in atti 2: 37,38 si dice: «Or essi, udite queste cose furono compunti nel cuore e chiesero a Pietro e agli apostoli e fratelli, che dobbiamo fare? Allora Pietro disse loro: Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati e voi riceverete il dono dello Sp.Santo». E questo fa capire che Pietro usava il battesimo d'acqua perchè già era usanza nella religione ebraica, e per l'appunto dice- «sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati», giacchè il Battista «battezzava e predicava un battesimo di ravvedimento, per il perdono dei peccati» (in vista di Colui che avrebbe compiuto con la sua morte in croce) Marco 1:4.
    Perciò sia che uno si fa battezzare (nel nome del Signore Gesù) o sia che egli creda nella sola sufficienza della Parola, nè l'uno nè l'altro ricevono alcun che di merito riguardo alla loro Salvezza ricevuta per Grazia.


    Che il Signore si ricordi di noi e ci salvi da questo povero mondo con le sue religioni, altrettanto povere.

  10. #20
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    Predefinito Re: brutta bestia l'amarezza

    Citazione Originariamente Scritto da solocristiano Visualizza Messaggio
    Tutto dipende dal significato che si dà a questa «pratica battesimale». Penso che tu ti sia «immerso nell'acqua battesimale» per ricevere la Salvezza, o no? Ora che cos'è questa Salvezza? E' ricevere una nuova vita, vero? Perciò è un dono di Dio che consiste in una miracolosa trasformazione delle nostre vite (almeno per me è questo che è accaduto), che avviene quando accettiamo la Sua verità nell'amore del Suo Figlio Gesù, per opera dello Spirito di Dio. Ecco il punto - «Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere perchè nessuno si glori» (Efs. 2:8,9).
    Ebbene, questo è il punto (per me) che con fede si deve accettare la Parola ed accettare che si vien salvato; bisogna crederlo «sulla Parola». Ecco quello che per me ci salva, e mi ha salvato, non qualche altra cosa esterna. Difatti, nella «pratica battesimale» d'acqua ad esempio, non è che il prete o pastore che sia, stia lavando via i nostri peccati, egli mostra semplicemente con un atto esteriore quel che è già avvenuto internamente - giacchè uno si fa battezzare perchè ha creduto prima, perciò questo suo credere prima, lo ha già salvato, ancora prima del battesimo. Così si può dire che il battezzando conferma la sua salvezza già ricevuta (per fede nella Parola) prima ancora di esser battezzato. Ma il guaio con le chiese è che fanno del battesimo un comandamento che diventa poi una legge ed infine un rito; e questo fa si che la loro fede è nell'acqua (giacchè ne hanno fatto una legge), invece che in Gesù che è la Parola. Come Giovanni disse: «Nel principio era la Parola... la Parola si è fatta carne (Gesù)... a tutti quelli che lo hanno ricevuto (Gesù, la Parola) egli ha dato l'autorità di diventare figli di Dio» (Gv. 1:1,14,12).
    Ecco perchè Paolo il discepolo mandato ad evangelizzare i gentili, battezzava con la Parola dicendo «Credi nel Signore Gesù Cristo e sarai salvato» (Atti 16:29,31). Invece Pietro che era mandato ad amministrare ai circoncisi in atti 2: 37,38 si dice: «Or essi, udite queste cose furono compunti nel cuore e chiesero a Pietro e agli apostoli e fratelli, che dobbiamo fare? Allora Pietro disse loro: Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati e voi riceverete il dono dello Sp.Santo». E questo fa capire che Pietro usava il battesimo d'acqua perchè già era usanza nella religione ebraica, e per l'appunto dice- «sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati», giacchè il Battista «battezzava e predicava un battesimo di ravvedimento, per il perdono dei peccati» (in vista di Colui che avrebbe compiuto con la sua morte in croce) Marco 1:4.
    Perciò sia che uno si fa battezzare (nel nome del Signore Gesù) o sia che egli creda nella sola sufficienza della Parola, nè l'uno nè l'altro ricevono alcun che di merito riguardo alla loro Salvezza ricevuta per Grazia.


    Che il Signore si ricordi di noi e ci salvi da questo povero mondo con le sue religioni, altrettanto povere.
    Alquanto bizzarro il tuo metodo.

    Prendi cenni in qui ed in là, supponendo che Pietro battezzava e Paolo no per ragioni asservite al tuo pensiero.

    Trascuri i fondamenti e i principi della dottrina che sono in Cristo, nella Sua Parola, nelle Sue Parole.

    Intanto precisiamo il fatto che "battezzo" non vuol dire salvezza.

    Ed anche che "battezzo" non è sacramento, nè cerimoniale, nè liturgia o simil cosa (ciò ad esempio, in riferimento alle comuni pratiche religiose cattoliche).

    Ovvio, si sta parlando di battezzo cristiano.

    Che Gesù abbia chiaramente comandato, ordinato ai suoi discepoli di battezzare coloro che avrebbero creduto è cosa indiscutibile.

    E seppure infatti tu ritenessi le Sacre Scritture come qualcosa di infondato, manipolato o di superato in nome di qualche tradizione o magistero papale o annuncio di qualche nuovo profeta è altra storia.

    I fatti della grazia, a distanza di centinaia di anni e di generazioni, dimostrano che ancora oggi nuovi credenti decidono liberamente, con responsabilità personale e pubblica di onorare quel Nome, di voler rendere a Lui ubbidienza e servizio, di amarlo e ciò nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo.

    A questo punto un riferimento biblico dal Vangelo di Marco

    Marco 16:15-16
    Ed Egli (Gesù) disse loro: Andate per tutto il mondo, e predicate l'evangelo ad ogni creatura. Chi avrà creduto, e sarà stato battezzato, sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.

    E' uno dei moltissimi versetti che illustrano chiaramente l'importanza dottrinale e di testimonianza in Cristo dell'essere battezzati.

    Cos'hai da dire a riguardo?

    Davvero ritieni che in quattro e quattro otto, spensieratamente e facendo qualche panegirico di parole e richiami biblici sia possibile trascurare l'importanza ed il valore universale della Parola del Cristo? In apertura ad ogni credente?
    ........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
    (Romani 6:23)

    chiese e comunità cristiane evangeliche

 

 
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