



Ma no, qui si tratta di argomentazioni di natura logica, che in quanto tali sono universali.
Tu potresti dire "io sono a favore dell'aborto perché secondo me un feto non è un essere umano", e io ti dico ok e che sono anche daccordo. Ma non mi puoi utilizzare il criterio della minimizzazione del danno, che invece neghi quando vuoi vietare le armi.
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


non capisco mai troppo i facepalm nel senso che se uno ha torto basta rispondergli come ho fatto io (o in termini alternativi a quelli che ho usato io)






Il punto è il framework (il materialismo storico dialettico) classico è incompatibile con le nuove istanze per lo più sovrastrutturali. Ma ho detto una banalità.






Difficilmente possiamo dire che il nuovo perno è il rispetto dell'individuo (nonostante lo sembri su molte battaglie importate dagli usa, vedi quelle sui diritti civili).
Ultima modifica di giacomo; 26-08-13 alle 16:53


Durru qual è per te il perno della società/dello stato ? la classe sociale? l'individuo? la famiglia? la realtà locale? la comunità nazionale? l'umanità? i poveri?