



comunque come insegnano i marxisti non dobbiamo assumere certi atteggiamenti come "naturali", è possibile che domani assisteremo a nuovi olocausti e nuove schiavitù






ecco, questo pensiero in sé prescindendo dai fini non è "di sinistra", ma è un passaggio mentale analogo che ascrivevo a quelli che da sinistra polemizzano contro la logica dei "diritti" (baciare metaforicamente il culo all'invertito dovrebbe essere una cosa spontanea, non imposta, e occorre ricreare nuove condizioni a questo fine)
Ultima modifica di Troll; 26-08-13 alle 17:50


Sì ma perché nei media avanzano i brillanti e i creativi, che sono ANCHE progressisti. Quindi portano avanti individualmente la loro agenda. Bisogna stare attenti a non scambiare le correlazioni per parte di un disegno unico.
Tu puoi obiettare come vuoi che no, il rabbino satanista occulto ordina al board della NBC di assumere solo progressisti per fare il lavaggio del cervello alla gente. Ma a me viene naturale pensare che dovendo fare i soldi con la pubblicità è meglio prendere un mezzo fricchettone di berkeley che il figlio di un pastore texano. Anche perché il figlio del pastore texano non viene proprio in mente di scrivere sceneggiature.
Quindi hai un sistema gigantesco di fattori correlati tra loro che tu scambi per il disegno di qualcuno, quando si tratta semplicemente del naturale ordine dinamico del mondo che tende al disordine. Scusa la pseudo-metafisica.
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


ma le leggi razziali non hanno insegnato niente? i firmatari firmano quello che qui e ora (del domani non si sa) procura avanzamenti di carriera, poi c'è chi si permette il lusso di avere un'opinione che prescinde dal contesto materiale (è più comodo adeguarsi e basta, si evitano schizofrenie e bispensieri)
Ultima modifica di Troll; 26-08-13 alle 17:52




Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

