Non m'intrometto nelle questioni altrui.


Non m'intrometto nelle questioni altrui.


neutralità assoluta, non credo affatto che una guerra risolva i problemi della Siria, se dovessero cacciare Assad assisteremo a una recrudescenza del fanatismo islamico
Gli americani su questo punto sono buoni guerrieri ma pessimi politici


Né con Assad né con i ribelli. Il primo è un macellaio degno figlio di suo padre, i secondi sono decisamente poco raccomandabili.
Scusa la curiosità: perché hai tenuto a precisare che il governo di Assad è "legittimo"? Se non lo fosse stato l'avresti sostenuto lo stesso?
Ultima modifica di subiectus; 29-08-13 alle 10:55
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


Per sottolineare l'illegittimità morale dell'insurrezione "ribelle". Il governo di Assad è l'opzione migliore - o la meno peggiore, se vogliamo - tra quelle possibili, essendo l'alternativa concreta un insieme di bantustan in rivalità fra loro o, peggio, uno Stato in preda caos dei gruppi ultra-islamici.
Ultima modifica di Giò; 29-08-13 alle 11:05
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Sto dalla parte della pace. Quindi con Assad contro l'imperialismo americano e contro i terroristi islamici.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Io ho appoggiato tutte le rivolte arabe partite da blogger liberali e democratici pur sapendo che erano minoritari fra i rivoltosi e l'ho fatto nonostante questo e nonostante ognuna di questa rivolte abbia avuto ingerenze straniere piu o meno decisive . Ma qui il pragmatismo non può che farmi tendere verso Assad ,non perché io possa condividere qualcosa con un Dittatore ma perché il suoi oppositori sono ormai in maggioranza salafiti , qaedisti e integralisti vari che vogliono instaurare regimi ben peggiori di una dittatura "laica" e lo hanno gia fatto ad Aleppo ,Raqqa ecc.
Ultima modifica di King Z.; 29-08-13 alle 12:31
Regressista amante della pucchiacca.


tendenzialmente con nessuno dei due ma tengo un pò più per assad
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




Ultima modifica di FrancoAntonio; 29-08-13 alle 15:29


Con Assad.
Gio' aggiungerei un'altra opzione o integrare la prima, 'che forse ce n'è bisogno: stare con Assad significa stare col popolo siriano tutto.