

"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."






Ultima modifica di Defender; 21-08-09 alle 18:18
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


C'è un equivoco di fondo però in cui spesso cadiamo anche noi , la vera democrazia fu quella di Atene dove era consentito votare solo ai cittadini maschi adulti , quella di oggi è una oligarchia mascherata da democrazia , basta notare le decisioni prese dai politici , sia a Roma che a livello di enti locali e verificare se corrispondono alla volontà/interesse della popolazione o a certi gruppi e personaggi "speciali" , quasi sempre la seconda.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Il fatto che Gaber fosse ebreo o meno non mi interessa minimamente, era anche comunista se è per questo(un discrimine politico superiore a qualsiasi discrimine razziale), infatti non volevo fare un elogio della sua persona, ma solo mostrare come abbia messo a fuoco la falsità della democrazia.
Come ha detto Verteidiger io mi riferivo al messaggio di Gaber, del quale apprezzo molto gli spettacoli per il loro pungente sarcasmo. Non è che ho detto che Gaber deve essere il "filosofo guida" della DR, ho semplicemente detto: 'gustatevi questo discorso perchè prende per il culo la democrazia come pochi fascisti saprebbero fare". E aggiungo che molti suoi spettacoli o pezzi musicali sono divertenti. Gaber era sicuramente una persona intelligente, e -sempre ammesso che fosse ebreo, chissenefrega- l'intelligenza non è certo una qualità che manca agli ebrei.



