
Originariamente Scritto da
epixx
chiariamo una cosa, di cosa stiamo parlando?
di generi sessuali? maschio femmina con caratteristiche statiche e immutabili nel tempo nella storia? stiamo parlando di generi tradizionali (le bambole nelle tombe, l'istinto materno -

-?
stiamo parlando di come la comunicazione può influenzare a livello sociale la percezione di determinati comportamenti che tradizionalmente sono associati a un genere o a un altro?
stiamo parlando di orientamento sessuale?
stiamo parlando di come l'identità di genere possa influenzare le scelte individuali?
il problema non è ovviamente che una pubblicità possa ritrarre situazioni non "tradizionalmente" condivise, ma semmai il fatto che quando attraverso la comunicazione si portano messaggi non coerenti con le proprie convinzioni ci si inizia ad interrogare su quali possano essere le conseguenze di questo.
che ci riporta al punto iniziale.
se la comunicazione anche di tipo commerciale influenza la percezione dei generi sessuali è evidente che il discorso vale in tutti e due i sensi (rafforzamento di messaggi tradizionali - inserimento di messaggi diversi).
quindi le femministe hanno ragione a dire che eliminando determinati messaggi si può eliminare l'influenza di modelli prestabiliti riguardo ai generi.
se invece il genere è innato e porta con sè tutte le sue conseguenze stiamo parlando del nulla perchè il messaggio non conforme verrà rifiutato automaticamente.
in ogni caso di tutto questo non mi frega niente perchè rimango fortemente convinta che i bambini che giocano con le bambole non diventeranno froci, le bambine che giocano con le bambole non diventeranno buone madri e che se uno mi puntasse un phon alla tempia o una pistola mi accorgerei della differenza.