





io sono assolutamente contraria alla vendita degli ovociti. e pure alla vendita degli spermatozoi. dopodichè mi adeguo ad una normativa magari anche non condividendola. vorrei ricordare a tutti che in italia vendere un rene (o qualsiasi altro organo o tessuto) è illegale. Questo legittima il comperare un rene all'estero, da un punto di vista meramente etico? a mio parere no.
se invece tutto va bene, mi chiedo perchè dovrebbe essere illegale vendere lo sperma e non il sangue, un rene, una cornea. e se qualcuno si rende conto della portata etica che potrebbe avere la liberalizzazione del commercio di organi.




La signora nell'articolo parla di violenza e di misoginia , mi sembra fuori luogo se non sussistono violenze e ricatti.
Per la prima donna non è stato venduto nessun bambino al massimo l'ovocita , quella cosa che ogni donna fertile se non incinta scarica dentro un cesso senza molti vostri rimpianti.
La seconda ha salvato un embrione e l'ha portato ad essere un bambino , dovreste essere contenti.
E' nato un bambino in più che non sarebbe nato , il discorso è se andrà a stare bene o andrà a stare male e qui subentra la genitorialità gay , guarda caso proprio quella che la scrivente ha escluso ma che della faccenda è la cosa più importante.


Perché scusa secondo te quale sarebbe lo scopo "naturale" che il tuo Dio avrebbe dato ad un ovocita?? Quello di crepare senza essere inseminato? Spero di no.... Ringrazia quindi che a tale ovocita venga data la possibilità di svolgere il suo "naturale" compito.... Cioè quello di essere ontologicamente necessario alla creazione di una vita... Cosí é contento anche Gio' con le sue seghe mentali "ontologiche"...![]()
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”







