





Accettabile e tollerabile, nonostante sarebbe meglio prevenirla per garantire la sopravvivenza delle identità popolari, l'immigrazione intra-europea.
Inaccettabile l'immigrazione extra-europea.




Questo discorso sarebbe accettabile in linea di principio, ma non lo è nella pratica per un semplice motivo: il concetto di "Europa" non è politicamente e geograficamente ben definito, ragion per cui potremmo a breve ritrovarci l'Albania in Europa e gli albanesi in casa (Romania docet). E poi? Un giorno la Turchia? e prima o poi il Maghreb?
Con l'attuale concezione di Europa come entità i cui confini sono una convenzione amministrativa e politica, è estremamente pericoloso sdoganare l'idea che l'immigrazione sia in fondo accettabile quando non riguardi le masse extra-europee. L'immigrazione (al di sopra della soglia fisiologica) va combattuta di per sè.










Non mi sembra pertinente al thread questa domanda
In ogni caso
Europei, come noi.
Istituire centri culturali ove possano mantenere vivi i propri costumi e tradizioni, senza perderli
D'accordo con te.Accettabile e tollerabile, nonostante sarebbe meglio prevenirla per garantire la sopravvivenza delle identità popolari, l'immigrazione intra-europea.
Inaccettabile l'immigrazione extra-europea.
"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."