





Non era del tuo stesso avviso Mussolini - in circostanze diverse
Perchè lo stesso Mussolini, avendo combattuto contro gli austro-ungarici ed i tedeschi durante la prima guerra mondiale, ne è poi divenuto il maggior alleato durante la seconda (Lo stesso per i giapponesi contro i crucchi)
Ma gli esempi possono continuare
Ora come ora l'unico nazionalismo serio da perseguire è quello europeista / eurosiberiano
Tutto il resto è sterile passatismo che non porterà mai a nulla
"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."










Ti prego di non dirlo nemmeno per scherzo.
1) Il conflitto etnico negli anni Quaranta c'era ed era vivo.
2) Il conflitto politico negli anni Quaranta c'era ed era vivo.
E questo non è che riconoscere la realtà e l'ordine delle cose.
3) Dimenticare è una follia, sia per rispetto degli italiani massacrati perché tali sia perché è parte del nostro essere italiani.
Nessuno ha detto di dimenticare, nessuno ha detto di passarci sopra.
Ma, come Hegel ha chiaramente insegnato, il confronto dialettico tra tesi e antitesi non fa progredire nulla (tantomeno l'Europa) senza uno sforzo di sintetizzare e di SUPERARE E NON NEGARE.
Ma da qui a giurare odio eterno a un insieme di popoli europei che con il nostro popolo ha intrattenuto i più varii rapporti nel corso dei secoli, dal commercio alla convivenza alla guerra alla mescolanza, passando per l'alleanza e l'ignoranza reciproca, non ha ne senso ne giustizia.
E questo non è che riconoscere la realtà e l'ordine delle cose.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.



