Una cosa è l'informazione.
Una cosa è la volontà di insulto.
Quello che hai riportato non è proveniente da un sito di informazione, ma da un sito che ha come fine ultimo la derisione.
Chi si fa compartecipe di informazione, dal punto di vista etico non ha nulla di cui rimproverarsi, l'informazione è legittima ed in certi casi doverosa.
La derisione di bassa lega non è né legittima né doverosa.
La differenza non è nel fatto di associarsi ma a cosa ti associ.
Il succo è questo e lo era anche nell'esempio riguardante un ipotetico sito incentrato su tua madre.
Spero di aver chiarito meglio il concetto.





Rispondi Citando
