



Ora usi libero come fonte?
Comunque che vuoi che ti dica?
Tra le persone normali una condanna è tale e definitiva quando si arriva alla conferma in terzo grado. La cassazione le ha "cassate", quindi....
Poi preciso: non vado pazzo per De Benedetti, anche lui da di "prenditore" tutto aiuti di Stato e consociativismo.
Però da qui a paragonarlo col nano e pretendere che una misura cautelare o una condanna cassata in cassazione siano prove del paragone...
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"








Senti, hinky...
Io sono un pò giovane e non ricordo personalmente.
Però ho letto da parecchie fonti che praticamente TUTTI i grandi nomi dell'imprenditoria italiana si son beccati minimo minimo un avviso di garanzia all'epoca di mani pulite. Ora, non so se sia proprio così o se ci siano statistiche che lo confermino.
Però ricordati sempre che giuridicamente parlando una misura cautelare è molto ma molto diversa da una condanna penale detentiva. E che una sentenza non è definitiva fino alla cassazione.
Quindi se vuoi giocare a burraco OK, ma se vuoi parlare su un minimo di base giuridica sei fuori strada.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Credo esista una sottile ma fondamentale differenza.
I cavilli ai quali si è aggrappato il legale di De Benedetti esistevano già precedentemente alla custodia cautelare e non sono stati introdotti dalla sua persona a proprio favore (e conseguentemente a favore di chi ha commesso analoghi reati. V. Penati).
Non puoi paragonare chi raccoglie i resti di un naufragio a chi lo ha provocato.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"



