
Originariamente Scritto da
Avanguardia
XXII agosto 2009 Il factotum NATO, galoppino della mafia sionista oggi ministro degli esteri della repubblica coloniale italiota Franco Frattini, ex spia del Centro Studi Internazionali di Margelletti e Silvestri, si congratula col neonato elettorato afgano per il “quasi corretto svolgimento” delle “libere elezioni presidenziali”. Otto anni di “cure democratiche” attentamente pianificate nelle stanze del Pentagono (o “pentaculum” giudeo-massonico); otto anni di cluster-bombs per “liberare” le donne Pashtun dall'“oppressione” del burqa; otto anni di destabilizzazioni operate dalle spie delle ONG occidentali per ricapitalizzare gli investimenti della Banca Mondiale stanno finalmente elargendo i loro frutti. A settembre si conoscerà chi tra i due servi della CIA, il vecchio Karzai e il nuovo Abdullah, verrà investito dal “nobile incarico” di servire le mafie occidentali del traffico d'oppio, le centrali del potere guerrafondaio giudeo-atlantico e il gangsterismo delle compagnie petrolifere americane: è questo il tempo necessario per ottimizzare la cospirazione che porterà il “benessere” nelle più remote vallate dell'Hindukush. Grazie anche al “sacrificio” di Frattini, di La Russa e delle sue “gloriose truppe di ascari”, con la benedizione del Gran Maestro Napolitano, il club delle democrazie avrà da oggi un nuovo socio: alcol e bordelli entrano trionfalmente a Kabul. Viva la democrazia,
viva l'Afghanistan ebraizzato!
Comunità Politica di Avanguardia
Avanguardia