











A parte che io sono il primo ad auspicare una destra (del centrodestra mi frega poco e niente) che si liberi finalmente di Berlusconi, che ha fatto il suo tempo e, dopo aver fallito nel 2011, sarebbe stato meglio se si fosse ritirato a vita privata, per me questo paese si risolleverà quando ci libereremo dalle ingerenze straniere di Germania, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti e, all'interno, si ristabilirà finalmente il primato indiscutibile della politica sull'economia, si farà piazza pulita di tutte le varie lobbies e clientele che impediscono a questa nazione di sviluppare tutte le sue potenzialità, si rilancerà l'industria di Stato riappropriandoci di ENI e Finmeccanica e la si smetterà con politiche fiscali opprimenti sia per le imprese che per i lavoratori.
Di fronte a tutto questo, "l'anomalia-Berlusconi", ormai comunque destinata a finire, è infima cosa rispetto ad altre problematiche.
Ultima modifica di Giò; 23-09-13 alle 14:07
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






La collaborazione coi tedeschi, se mai potrà avvenire, dovrà essere su un piano più o meno paritario, non come adesso, con un rapporto completamente sbilanciato in favore della Germania in cui noi facciamo la parte degli utili idioti.
Comunque, si tratta di una problematica che andrebbe affrontata seriamente, ma invece in Italia si preferisce vedere nella liberazione da Berlusconi una specie di evento escatologico da cui aspettarsi una palingenesi generalizzata.
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

