Il bubbone, sozzo e purulento, è scoppiato: l’Italia ha due capi-popolo privi di ogni dignità e di qualsivoglia senso della democrazia.
Berlusconi ha fatto esplodere la sua dannosa presenza nel quadro sociale italiano con questo vergognoso ordine di dimettersi, prima a tutti i suoi parlamentari e ieri anche ai suoi ministri. Perché lo ha fatto? Per cercare di salvarsi il culo dalla decadenza ma, soprattutto, per mettere uno squallido ricatto sultavolo del presidente della Repubblica: o mi amnistiate, o io faccio saltare il Paese. La sua grande paura non è il giudizio definitivo della Cassazione ma i processi che stanno andando a giudizio, molto più pesanti per lui: i fondi Mediaset, il caso Ruby, la compravendita di senatori. Qui Berlusconi rischia molto, molto grosso, e allora ecco il ricatto, il delinquenziale ricatto alloStato italiano.
Grillo in questi giorni, come ha sempre fatto del resto, ha fatto da sponda a Berlusconi e ai suoi giornalisti venduti nell’attaccare Napolitano. Non ha sparato sullo schifo del ricatto dello sceicco di Arcore, ma ha sparato su Napolitano. Oggi ne ha aggiunta un’altra: andiamo al voto con il porcellum, ha detto in un comizio a Paderno, e se glii iitaliani non voteranno M5S io mi ritirerò dalla politica e scioglierò il movimento. Così come il suo sodale Berlusconi, Grillo ha messo un altro ricatto sul tavolo. Uno schifo non inferiore a quello del ricatto berlusconiano.
Ecco, il bubbone è scoppiato. Questi due dannosissimi personaggi hanno sparso pus su tutto il Paese ma specialmente sulla democrazia italiana.
Loro non si vergogneranno certamente, anche se dovrebbero.Mi auguro solo che chi li sta sostenendo si renda conto di quanto squallore c’è nelle loro menti.




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