Guardiamoci negli occhi e prendiamo atto della realtà: in Italia ci sono alcune categorie di cittadini che, per facilità, descriverei così:-
-i moderati
-quelli che dicono di essere moderati
-quelli di sinistra
-quelli che dicono di essere di sinistra
-gli incazzati con tutti
-quelli che pensano solo ai cazzi loro eche “tanto non capisco niente di politica”
I moderati non sono quelli che votano Berlusconi, che è moderato come io sono fascista. I moderati sono i vecchi liberali, quelli che votavano anche una certa DC, oppure il PRI
-quelli che dicono di essere moderati cioè quelli che credono che Berlusconi lo sia, che credono nel moderatismo della santanchè, della biancofiore, della carfagna, di capocazzone, di sallusti. Più che moderati, cioè liberali, sono degli avventurieri, che usano la politica come mezzo per contare qualcosa più del niente che sarebbero nella vita civile
-quelli di sinistra, cioè quelli che ascoltano Ferrero, che ancora sperano che i popoli soggetti allo sfascio sociale del capitalismo liberista, finalmente si ribellino
-quelli che dicono di essere di sinistra, cioè quelli che danno il voto al PD, che essendo un frutto del vecchio albero della quercia appare come un partito almeno di centro-sinistra. Non è un partito di sinistra, il PD, e la presenza di personaggi come Letta, come Bindi, come Renzi, come Violante ecc. lo dimostra ampiamente, certo non è quel partito simile al PDL come vorrebbe, per suo esclusivo interesse elettorale, mister Grillo, ma di sinistra? No.
-gli incazzati con tutti, e non sono pochi.Questo è l’orto dove Grillo coltiva i suoi voti. Una coltivazione facile, il capitalismo becero vestito da liberismo ha portato povertà, frustrazione, e molti non si rassegnano e cercano il colpevole in un cassetto che non è quello giusto. Ecco che qui nasce il favore elettorale alle urla di Grillo, un favore facile, perché questa gente è incazzata e non avendo ben chiaro chi è la causa dei suoi problemi se la prende con chi Grillo indica come il colpevole: gli altri, tutti gli altri politici.Cosa che chiaramente non è vera
-quelli che pensano solo ai cazzi loro eche “tanto non capisco niente di politica”:ecco, questi sono gli elettori più pericolosi. Perché mettono il loro destino nelle mani di chi invece sa benissimo cosa fare in politica. Questa gente crede che farsi i cazzi propri voglia dire essere furbi, disincantati. In verità sono l’origine di molti mali che colpiscono la nostra società.
Possiamo prescindere da questa realtà? No, non possiamo. Quindi i casi sono due: o il Paese si rivolta, forconi alla mano, oppure le varie categorie di cittadini cercano di mettersi d’accordo ma, soprattutto cercano di pensare al proprio interesse e a quello del Paese, tralasciando le coglionate tipo “i comunisti,la casta” e roba del genere. Se questa è la realtà si deve prendere atto che non ce n’è un’altra.




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