Ne dubito per una serie di questioni:
- troppe persone devono partecipare a questa manovra "teatrale", il rischio che qualcuno parli è immenso
- berlusconi ha subito chiaramente una sconfitta, cosa che lo indebolisce sia dentro sia fuori il pdl
- occorre che per salvare silvio siano d'accordo anche i pd in giunta, dove però non c'è il voto segreto, quindi se qualcuno regala qualcosa al berlusca è segnato a vita
- in ogni caso se salvano berlusconi la base del pd sarà in rivolta, la sceneggiata non cambierebbe di un millimetro la questione, sarebbe un travaso di voti per grillo
- il tutto poi presuppone che ci si fidi a occhi chiusi del pd
A mio avviso quel che è successo è questo:
- i ministri del pdl vogliono la poltrona;
- molti nel pdl sanno che il grande capo comunque vada in giunta non sarà più in parlamento e che altri processi sono in arrivo, prima o poi bisogna che berlusconi si stacchi
- alfano ritiene che questo è il momento buono per diventare il successore di silvio, da una parte dimostrerebbe di non essere il cagnolino del padrone, dall'altra è un personaggio comunque più accettabile dai 6 milioni di elettori persi dal pdl dal 2008 al 2013
- berlusconi, accecato com'è dalla situazione disperata, non si aspettava un "tradimento" e si è venuto a trovare in un vicolo cieco
- l'unica era dare la fiducia o non darla e rendere definitiva la spaccatura
- dando la fiducia, spera di prendere tempo, anche se non sa per cosa.





Rispondi Citando
, io voglio bene al Silvio, ma in questo modo si sta facendo del male da solo...



