Invece è peggio. A l'Aquila non siamo negli anni '60 e ci sono disposizioni chiare sulle emergenze e la sicurezza. Inoltre le scosse eranno di mesi e in continuo aumento.
Per carità, non si possono prevedere i terremoti con certezza ... ma l'Italia è praticamente l'unica nazione europea a rischio sismico e ne abbiamo ormai certificati a bizzeffe di terremoti.
Quindi in una situazione come quella quanto meno alzi il livello di rischio, inviti la gente -se vuole- a non dormire a casa.
Ma a parte questo l'atto criminogeno a l'Aquila e ovunque in Italia sono i controllori pubblici corrotti che in cambio di regalie consentono costruzioni non adeguate nemmeno a zone a bassissimo rischio sismico.
Per parlare della gestione politica locale: dopo mesi di scosse sulle piazze destinate ad accogliere la protezione civile c'erano le bancarelle. E quando la protezione civile arriva deve trovare posti alternativi.





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