



Questa dovevo ancora sentirla...." riqualificare i porti" per ridurre il trasporto su gomma?
Beh, allora di ai notav di piantarla di opporsi al terzo valico, e vorrei capire perche' non completano il raddoppio della pontremolese e della savona torino, nonche' la quadruplicazionendella.arquata milano chiasso
Il tutto senza contarenche rfi va sottratra al controllo di quell'imbecille.di moretti


E non e' mica tanto nuova si chiamano autostrade del mare, l'europa ne parla dal 2001 e l'italia sarebbe strategica in tal senso con la sua costa.
I costi dei trasporti in italia diminuirebbero drasticamente c'e' pure una valutazione del governo, faremmo infrastruttura e consideriamo che a livello di cantieristica avremmo lavoro. Vedi tu se dobbiamo parlare di sta cazzo di TAV.
Dal 2010 l'europa parla anche di ecobonus in tal senso.


Senti, le autostrade del mare servirebbero in pratica per i traffici da e per la sicilia ed al massimo la.calabria - e sono decisamente limitati, inoltre poi qui al nord preseguirebbero su camionle.linee ferroviarie di cui parlo io servirebbero un buon 70% del traffico import/export italiota, e consentirebbero di trasferire sui.porti italiani dell'alto tirreno parte.del traffico da e per l'europa centrale


dimentichi l'adriatico. Poi c'e' la francia e la spagna e dall'altra parte tutto l'oriente. Ad ogni modo il potenziamento dell'attraversamento da ovest ad est non e' un tabu'. Invece ripeto noi vogliamo buttare quei pochi soldi che abbiamo nella TAV .... bah ... al di la' del discorso salute, non e' un'opera utile. Ed e' costosa e non si sa chi paga.




Si, come no. Sono vent'anni che vanno isolati. Non ci crede più nessuno. Quanto ai sindaci ... siamo alle solite per come è fatta la legge italiana grazie alla Lega: vogliono soldi dallo Stato. E di sicurodire di no èil metodo migliore per averli. Sarebbe un ricatto, ma grazie alla modifica del titolo quinto della costituzione siamo arrivati a questo livello.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


No, non scherzo, non c'erano studi e le indagini venivano condotte per lo più sul territorio con difficoltà ad avere una visione d'insieme. Non a caso i geologi diedero versioni diverse. Ma non solo, ancora oggi il sottoterra è una delle cose più difficili da comprendere.
Ora o affermiamo che i geologi dissero volontariamente il falso (e mi sembra una boiata), oppure gli strumenti di cui disponevano consentivano una variegata elasticità di interpretazioni.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."