Pagina 5 di 10 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 91

Discussione: Essere di sinistra

  1. #41
    SOVRANISTA ISRAELIANO
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    Territori occupati della Cispadania/North Bank
    Messaggi
    52,045
     Likes dati
    10,074
     Like avuti
    19,623
    Mentioned
    780 Post(s)
    Tagged
    66 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Non l'unione ma l'alleanza di fenomeni para-fascisti e para-comunisti verrà automaticamente, in nome dell'anticapitalismo e della lotta ai banksters
    del resto se PDL e PD governano assieme perchè non potrebbero Giulietto Chiesa, Marco Rizzo, Ferrando, Ferraro e Iannone, Fiore etc?
    la politica non è mica un segmento ma un cerchio e le ali estreme si toccano esattamente come si toccano PDL e PD via Monti e Casini
    CLAUDIA CONTE, TI AMO!

  2. #42
    Auto-cancellato
    Data Registrazione
    08 Nov 2013
    Messaggi
    6,065
     Likes dati
    554
     Like avuti
    886
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Visualizza Messaggio
    Non l'unione ma l'alleanza di fenomeni para-fascisti e para-comunisti verrà automaticamente, in nome dell'anticapitalismo e della lotta ai banksters
    del resto se PDL e PD governano assieme perchè non potrebbero Giulietto Chiesa, Marco Rizzo, Ferrando, Ferraro e Iannone, Fiore etc?
    la politica non è mica un segmento ma un cerchio e le ali estreme si toccano esattamente come si toccano PDL e PD via Monti e Casini
    Larghe intese estreme

  3. #43
    Forumista
    Data Registrazione
    04 Jul 2010
    Località
    I T A L I A
    Messaggi
    222
     Likes dati
    0
     Like avuti
    122
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Citazione Originariamente Scritto da amerigodumini Visualizza Messaggio
    ...

    a sinistra, nella sinistra di cui parliamo, non è che ci sia il movimento operaio ingannato e sviato, ci sono tutte le migliaia di quelli che vogliono per scelta coreografica interpretare la parte dell'antifascismo cosmico.
    società dei consumi, dei diritti umani, dei grandi capitali, dell'immigrazione sono concatenate e interdipendenti.
    lo sa anche Rizzo.
    per andare oltre la linea rossa bisognerebbe riprocessare tutto il comunismo, cioè in fondo l'antifascismo, novecentesco.

    ma è come chiedere al tacchino di ravvedersi ed esultare per il giorno di natale
    .


  4. #44
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jul 2012
    Messaggi
    3,323
     Likes dati
    389
     Like avuti
    565
    Mentioned
    141 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Discussione molto interessante.

    Voglio comunque far notare al Dumini che, nonostante la sua evidente integrità intellettuale e ampia conoscenza dei testi in questione (Preve in primis, Marx già molto meno), non ha colto un punto se non centrale, almeno importantissimo del problema dei "tempi" in vista della necessaria rivoluzione futura:

    Il punto cioè che se da parte del marxismo c'è un difficile lavoro di auto-critica e ricostruzione da compiere, almeno questo lavoro c'è, esiste, e va più o meno avanti discretamente.

    Da parte "opposta", da parte "fascista", invece, cosa c'è? Dov'è la teoria che prende in considerazione la totalità? Dov'è il discorso nel quale si arriva a dischiudere l'intera problematica che comporta l'esistenza del capitalismo in quanto fenomeno sociale totale?

    Non scherziamo, da parte "fascista" la trovata massima è il paternalismo, il corporatismo, il capitale di papà che non importava lo schiavo straniero e lasciava le donne a casa e la chiesa al centro del paese.

    Cioè nient'altro, fondamentalmente, che una reazione, ma una reazione muscolosa da parte dei ciofani che si fanno portare vie le ragazze da altri ciofani nati sotto altri cieli.

    E ancora: voi di questo forum siete in pratica i destro-radicali più intelligenti che abbia mai incontrato. Nella vita reale invece mi parlano di gomblotto e di razza bianca, cose da piangere. E non dico niente delle celtiche che non si fanno mai mancare... nei raduni berlusconiani! Ma ci rendiamo conto?!

    Qui ogni volta si cita Preve "e basta già lo so". Sapete la lezione di Preve... ma la vostra lezione qual'è? Voglio capire: chi sono i vostri maestri, dove sono le vostre intelligenze?

    Cosa c'è di fecondo da voi, per pensare ed attuare la distruzione del capitalismo?

    CP e FN fanno attivismo, la generazione ND è infangata nell'editoria bananiana, in poche parole è il vuoto.
    Invece nel movimento okkupazione e alternativo ancora c'è possibilità di fare massa critica. In quei luoghi, quando arrivi a far passare un idea marxiana, significa non solo una notevole progressione teorica, ma anche una possibile traduzione in una pratica.

    Voi invece? Stasera birra e legnate, come al solito.


    Come mi sembrate lontani da una seria, sostenuta attenzione alle idee e ad un rapporto umano nel quale queste circolano e vengono comprese a fondo!
    Ultima modifica di Tommaso; 02-12-13 alle 15:56
    Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
    Pavese

  5. #45
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Tommaso ti risponderò articolatamente appena posso.
    Resta collegato.
    Bentornato.

  6. #46
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jul 2012
    Messaggi
    3,323
     Likes dati
    389
     Like avuti
    565
    Mentioned
    141 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Prendi pure il tempo di rispondere articolatamente, io devo andare.
    A presto.
    Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
    Pavese

  7. #47
    .
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,486
     Likes dati
    1,827
     Like avuti
    4,712
    Mentioned
    28 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Stasera birra e legnate.

  8. #48
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,257
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,723
    Mentioned
    235 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Se non interviene Troll ,faccio una segnalazione agli illuminati di Baviera.
    Preferisco di no.

  9. #49

  10. #50
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Essere di sinistra

    Citazione Originariamente Scritto da Tommaso Visualizza Messaggio
    Discussione molto interessante.

    Voglio comunque far notare al Dumini che, nonostante la sua evidente integrità intellettuale e ampia conoscenza dei testi in questione (Preve in primis, Marx già molto meno), non ha colto un punto se non centrale, almeno importantissimo del problema dei "tempi" in vista della necessaria rivoluzione futura:

    Il punto cioè che se da parte del marxismo c'è un difficile lavoro di auto-critica e ricostruzione da compiere, almeno questo lavoro c'è, esiste, e va più o meno avanti discretamente.

    Da parte "opposta", da parte "fascista", invece, cosa c'è? Dov'è la teoria che prende in considerazione la totalità? Dov'è il discorso nel quale si arriva a dischiudere l'intera problematica che comporta l'esistenza del capitalismo in quanto fenomeno sociale totale?

    Non scherziamo, da parte "fascista" la trovata massima è il paternalismo, il corporatismo, il capitale di papà che non importava lo schiavo straniero e lasciava le donne a casa e la chiesa al centro del paese.

    Cioè nient'altro, fondamentalmente, che una reazione, ma una reazione muscolosa da parte dei ciofani che si fanno portare vie le ragazze da altri ciofani nati sotto altri cieli.

    E ancora: voi di questo forum siete in pratica i destro-radicali più intelligenti che abbia mai incontrato. Nella vita reale invece mi parlano di gomblotto e di razza bianca, cose da piangere. E non dico niente delle celtiche che non si fanno mai mancare... nei raduni berlusconiani! Ma ci rendiamo conto?!

    Qui ogni volta si cita Preve "e basta già lo so". Sapete la lezione di Preve... ma la vostra lezione qual'è? Voglio capire: chi sono i vostri maestri, dove sono le vostre intelligenze?

    Cosa c'è di fecondo da voi, per pensare ed attuare la distruzione del capitalismo?

    CP e FN fanno attivismo, la generazione ND è infangata nell'editoria bananiana, in poche parole è il vuoto.
    Invece nel movimento okkupazione e alternativo ancora c'è possibilità di fare massa critica. In quei luoghi, quando arrivi a far passare un idea marxiana, significa non solo una notevole progressione teorica, ma anche una possibile traduzione in una pratica.

    Voi invece? Stasera birra e legnate, come al solito.


    Come mi sembrate lontani da una seria, sostenuta attenzione alle idee e ad un rapporto umano nel quale queste circolano e vengono comprese a fondo!

    Tommaso, fondamentalmente la tua domanda consiste nel cercare di comprendere se la distruzione della proprietà privata,intesa quest'ultima come circoscrizione ("circoncisione della merce" direbbe allusivamente Zizek) ed espropriazione estrattiva da parte di una minoranza dei beni prodotti dal lavoro di tutti gli altri (nell'attuale congiuntura si può parlare del lavoro materiale-cognitivo come fonte della produzione, dell'espropriazione come prelievo finanziario e fiscale, ovvero una micidiale combinazione di usura e tassazione e di espropriati non più come proletariato ma come "moltitudini" di indebitati quindi grosso modo tutti i soggetti che non percepiscono rendite finanziarie e giù a scendere sino alle situazioni di totale marginalizzazione economica) di (in)securizzati (sempre grosso modo le popolazioni native chiuse nella morsa dell'invasione allogena e del ricatto governativo che da un lato impegna le forze immigrate dall'altro quelle di polizia per stringere in una implacabile e ben coordinata medesima tenaglia la popolazione nativa) i mediatizzati (il 99% della popolazione sia nativa che invasiva, in questo non c'è differenza sostanziale, poichè viene impartito con ogni sistema di influenza mediatica (e medianica!) a ciascuno, nessuno escluso, l'ordine che deve eseguire, sia che esso consista in un fare -ipotesi: l'immigrato deve pretendere ogni diritto- o in un non fare -ipotesi:la popolazione nativa deve astenersi da ogni reazione verso il degrado multirazziale del proprio paesaggio/contesto originario-o in un altro dispositivo complessivo) e i rappresentati ( cioè tutti gli esclusi dai processi decisionali finanziari, economici e fiscali ovvero tutti i soggetti passivi di questi processi, si tratti di artigiani, giovani disoccupati o di pensionati col minimo vitale ecc...).
    Il processo di estirpazione e devitalizzazione del popolo nativo è dichiarato, manifesto, esplicitato, enfatizzato, giuspositivizzato.
    Il privato ma più correttamente il neoprivatizzatore è il nuovo Monarca (l'alta finanza internazionale, che è dire tutto ma anche poco perchè oltre non si può precisare) che riprende la dottrina patrimoniale della cosa pubblica in funzione di una nuova dinastia planetaria davidica.
    Quindi oggettivamente il "privato", la "proprietà privata", il "privatizzatore mondiale" vanno considerati il nemico principale, non perchè si faccia riferimento allo sgradevole individuo con due o tre fabbrichette, se ancora le hanno, o la villetta col giardino e la piscina in plastica ma perchè si intende molto più precisamente indicare con questo una sinarchia universale che espropria il biologico dal biologico, il mentale dal mentale, il materiale dal materiale, lo spirituale dallo spirituale, il culturale dal culturale ecc...
    Oggi un movimento ideale ed elaborativo di destra radicale, possiamo spingerci anche a considerare lo stesso per un movimento che si ponesse in continuità emozionale col Fascismo, dovrebbe effettivamente disincarnare i nessi e i gangli vitali del colonialismo.
    Quanto questo sia distante da ogni posizione di sinistra è di palmare evidenza, data geneticamente la sua indisponibilità a tagliare il cordone ombelicale con l'alta finanza in quanto quest'ultima importa (temporaneamente, inter nos la cosa è scontata, ma non per chi crede alla linearità scientifica, meccanicistica, naturalistica quindi autonoma di queste dinamiche) quei processi sostanziati di diritti, riconoscimenti, cittadinanze, universalizzazioni, trasformazioni cui la nozione stessa di progresso allude.
    Per la sinistra si tratta storicamente e geneticamente sempre di essere un espressione frattale dell'alta finanza.
    Marxisticamente questi processi possono preludere ad accumuli che portano al punto di singolarità oltre il quale l'avvento della palingenesi andrà quasi da sè (non si concede completamente in questo senso ma quasi).
    Tuttavia se attualmente la lotta al "privato" è un esigenza oggettiva della destra radicale, intendo la lotta anticolonialista sul piano personale/soggettivo e nazionale/popolare, vi sono altre questione che se poste in una fase immediatamente successiva portano a ricombinazioni assai più audaci della mera fase reattiva e coinvolgono "magisteri" assai più complessi e soteriologici.
    Credo che a titolo esemplificativo una lettura non fideistica di Dughin possa vagamente orientare su questi punti su cui tornerò in seguito.
    Ultima modifica di amerigodumini; 02-12-13 alle 17:08

 

 
Pagina 5 di 10 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. SEL - per essere liberi, per essere uguali, per essere di sinistra
    Di SteCompagno nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-01-13, 20:28
  2. Si può essere nazionalisti e di sinistra?
    Di subiectus nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 19-03-10, 15:27
  3. Il liberismo può essere di sinistra?
    Di Enrico1987 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 20-10-07, 00:25
  4. si puo' essere irredentisti e di sinistra?
    Di roberto m nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 65
    Ultimo Messaggio: 26-02-07, 12:07
  5. Ma come si fa ad essere di sinistra?
    Di alessandro74 (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 18-04-06, 12:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito