
Originariamente Scritto da
naitmer
Erano le 4 del mattino, tramite radio mi arriva una chiamata per un discobar di gay dove si fa sesso hard. Per entrare bisognava citofonare. Squillo, si apre una finestrella e io dico TAXIIII. La finestrella si chiude. Dopo un minuto si apre la porta, e ne esce uno skinhead, con giacca bomber pieno di toppe, una di queste con "white power". Anche i lacci dei suoi anfibi erano bianchi. Mentre usciva dal bar ho dato uno sguardo dentro. Quello che ho visto era vomitevole, un film porno per gay su maxischermo e tani peni, culi e bocche in azione. Scioccato da tanta perversione salgo sul taxi insieme allo skinhead, che voleva andare in un altro bar di gay. Ho subito notato che in mano aveva un recipente senza coperchio di latta appeso con una catena in qualche modo al suo bomber. Fuori c'era l'etichetta di una marca di caramelle energetiche, quello che c'era dentro non sono riuscito ancora a vederlo. Non ancora. Durante la corsa mi stressa con le sue posizioni sui negri e gli stranieri in generale, posizioni non molto lontane dalle mie, ma siccome non volevo avere niente in comune con un subumano del genere, ho evitato di dargli corda. Poco prima dell'arrivo riesco a vedere il contenuto della lattina. Era VASELLINA!

Paga, si lamenta del prezzo secondo lui eccessivo e un paio di minuti dopo do uno sguardo al sedile e cosa vedo??? Ero tutto pieno di vasellina, ne doveva avere talmante tanta spalmata sul culo che gli trasudava dai jeans. Madonna che schifo, e l'ho dovuta pulire io.
morale della favola? Provo solo disprezzo quello "whiteskin" che fa tanto il nazi e poi va nei bar dei froci con un barattolo di vasellina a farsi inculare. Provo meno ribrezzo per un extra. E non pensiate che sia l'unico. Nei miei tra anni di servizio ho visto molti skinheads frequentatori di bar gay e dark room.
Meglio essere fascisti!