Citazione Originariamente Scritto da Rexal Visualizza Messaggio
Ho lavorato per breve tempo in un'agenzia interinale e mi imbarazzava mandare ingegneri meccanici russi alle macchine a controllo numerico, solo per una questione di equiparazione del titolo di studio. Ti basti questo.

Se poi ne facciamo una questione di negretti e caucasici, allora si torna al problema di razzismo=peggiore forma di collettivismo. E si torna punto e a capo. Capisco che manchino i principii, comunque.
No, che un ingegnere russo non possa essere equiparato a uno italiano è una delle ragioni per cui gli ingegneri vanno negli alti paesi e i disgraziati vengono in italia, ed è una delle ragioni per cui noi ci troviamo nella merda sempre più degli altri, oltre a non rendere "onore al merito".
BTW, rendere onore al merito significa riconoscere l'ecellenza, e noi l'eccellenza NON la riconosciamo a ogni livello. Non consideriamo un ingegnere russo come un italiano da una parte e dall'altra ritiriamo le norme che premiano i comuni virtuosi. "Ingegnere russo = analfabeta di qualsiasi nazione". "Comune che non ha mai fatto un cazzo per limitare le spese = comune virtuoso". Tutti uguali. Arrivano 1000 ingegneri? Bene. Arrivano 1000 analfabeti che se va bene trovano un lavoro in nero e se va male spacciano e/o stuprano? Bene.
No, non me ne importa nulla se uno è caucasico o centroafricano. Arrivassero 1000 ingegneri dal congo che valgono come 1000 ingenegneri validi italiani e sarei contentissimo.