











la Signora Gelmini è una Donna di indubbie capacità politiche. Si può essere in disaccordo con ciò che ha fatto (io, per esempio, non ho condiviso molte delle sue scelte) ma è innegabile che ha la cultura del fare e che porta a termine ciò che inizia, a differenza di molti blabla. Per dire che si è in disaccordo non c'è bisogno di giudizi denigratorii o insultanti
l'ignoranza è come la bruttezza: arriva fino all'osso


Non sono giudizi denigratori sono semplicemente giudizi oggettivi sulla persona per quello che ha fatto e per quello che ha detto.
Una persona mediocre che per qualche 'oscura' ragione è riuscita a diventare ministro dell'istruzione e della ricerca scientifica.
Una perfetta storia italiana ed infatti l'Italia si trova nelle condizioni in cui si ritrova.


Ma prima della discesa in campo del nostro con i figli perseguitati come gli ebrei ai tempi di Hitler, esisteva la locuzione "cultura del fare"?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)