

Qu'ils mangent de la brioche.


Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Qu'ils mangent de la brioche.




Qu'ils mangent de la brioche.


Non mi interessa il like di Hermes. I casi sono due:
- Google investe in Italia (ha una sede, delle infrastrutture, qui), e allora è lecito che debba pagare delle imposte in Italia, ma allora è falsa la tua affermazione "Google non investe in Italia"
- Google non investe in Italia (non ha una sede, delle infrastrutture, qui), e allora non si capisce perché dovrebbe pagare le imposte all'Italia
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


probabilmente perchè le imposte si pagano, o si dovrebbero pagare, là dove si realizza il fatturato ... sono sintetico, ma se vuoi sviluppare il tema e, soprattutto, vuoi che ti risponda, dovresti ripescare i primi thread dove ho esposto il concetto con dovizia di particolari.
Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Non e' proprio cosi, vedi irap (che pesa su un utile che non esiste)...
Per il resto ti sfugge una cosa: perché un'azienda decida di fornire un servizio, non solo deve realizzare un utile... ma quest'utile deve coprire il rischio di impresa ... che non sono e' intangibile, ma deve essere superiore ad altri impieghi alternativi. E' 17 pagine che te lo spiego: dietro a Google ci son persone... se ste persone si accorgono che il rapporto investimenti/utili in italia non e' un granche' ed e' peggiore che in altre nazioni (perché l'utile e' falcidiato dalle imposte) potrebbero persino pensare che al posto di fornire il servizio agli italiani, di metterglielo in inglese... oppure con quei soldi di costruirci aquiloni in cina... oppure di comprarci i buoni del tesoro al 5%, che si guadagna di più e senza molto sforzo.
Gli stipendi sono sempre degli anticipi... cioe' sono in sostanza investimenti... perché il ritorno per l'impresa e' sempre dilazionato, e potrebbe esserlo di anni. Le traduzioni e gli aggiornamenti sono decisamente investimenti, cioe' costi che daranno i loro benefici grazie a vendite future.2) i costi che hai elencato tu non sono investimenti ... non sono cioè da anticipare nella speranza che ritornino poi nella forma di utile.


Qu'ils mangent de la brioche.

